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Quattro anni di inibizione per il mister del Milano City

Inammissibile il ricorso del tecnico

MILANO – Gare sospette, quattro anni di inibizione ad Antonio Aiello, mister del Milano City. 

Ecco l’estratto della sentenza firmata dal presidente Franco Frattini:

al R.G. ricorsi n. 43/2021, presentato, in data 12 aprile 2021, dal sig. Antonio Aiello nei confronti della Procura Federale della FIGC, della Procura Generale dello Sport presso il CONI, della Federazione Italiana Giuoco Calcio, della Lega Nazionale Dilettanti, nonché nei confronti dei sigg. Enrico Cerbella, Claudio Ferrarese, Andrea Macchetti, Sergio Lazzarini, Mirko Garaffoni, Marco Masi, Leonardo Bambini, Tommaso Volpi, Davide Bianchi, Renato Vagaggini e delle Società USD Levico Terme, ASD Sporting Club Triestina, USD Pianese SSD S.r.l. e C.S. Scandicci 1908 S.r.l. Polisportiva Dilettantistica, per l’annullamento, previa sospensiva, della decisione n. 084/CFA/2020-2021 della Corte Federale d’Appello della FIGC – Sezioni Unite, resa il 10 marzo 2021 e depositata in data 11 marzo 2021, con la quale, nel respingere il reclamo del suddetto ricorrente avverso la decisione n. 93/TFN-SD 2020-2021 del Tribunale Federale Nazionale – Sezione Disciplinare, è stata confermata, in capo allo stesso ricorrente, la sanzione di quattro anni di squalifica, per l’infrazione disciplinare di illecito sportivo di cui all’art. 7, commi 1 e 2, del previgente Codice di Giustizia Sportiva.

Riuniti i ricorsi di cui in epigrafe per connessione oggettiva.
Dichiara inammissibile il ricorso n. 43/2021, presentato dal sig. Antonio Aiello.

Aiello ha guidato negli ultimi anni l’ FBC Saronno, il Viareggio 2014 e il San Marino in Serie D, la Novese, la Serpentera Bellegro e nel penultimo campionato il Foligno.