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Palio di Legnano, dopo due anni la Croce torna in Basilica

San Domenico, ultima Contrada vincente, riconsegna il Crocione a San Magno, primo atto dell'edizione 2021 della manifestazione legnanese che torna dopo un anno di stop forzato

LEGNANO – Con la Traslazione della Croce dalla Chiesa di San Domenico, dove è stata custodita dal 2019, alla Basilica di San Magno e la successiva emissione del Bando, prende il via ufficialmente questa sera l’edizione 2021 del Palio di Legnano.

Si ricomincia, dunque, ma in condizioni molto particolari. Le restrizioni dovute all’epidemia, che lo scorso anno hanno fermato forzatamente l’edizione 2020, renderanno decisamente diversa dal solito quella che normalmente è la prima “festa di popolo” dei contradaioli legnanesi, che apre la lunga “liturgia paliesca” che porterà alla disputa della corsa, eccezionalmente spostata al 19 settembre.

Piazza San Magno sarà infatti divisa in settori delimitati da transenne per dividere lo spazio occupato dalle autorità civili e militari, dalle reggenze e dai rappresentanti delle Contrade da quello liberamente fruibile dai cittadini.

In tutto saranno circa 250 le persone ammesse nell’area dedicata alla cerimonia – fanno sapere da Palazzo MalinverniOltre alle reggenze, ogni contrada avrà a disposizione ventiquattro posti a sedere; quelli della contrada San Domenico in via Luini, quelli delle altre sette contrade, divise in blocchi, in piazza. Le reggenze saranno disposte di fronte al sagrato, dove si sistemeranno i magistrati, i gonfaloni e i musici. Le autorità civili e militari troveranno spazio, invece, a fianco dell’accesso carraio di Palazzo Malinverni.

I Magistrati del Palio (Sindaco, Gran Maestro del Collegio dei Capitani e delle Contrade e Presidente della Famiglia Legnanese) hanno rivolto un appello a tutti i contradaioli a “rispettare le distanze ed evitare in ogni modo di accalcarsi a ridosso delle transenne e sulla piattaforma rialzata centrale.

La cerimonia inizierà alle 19.30 quando è previsto l’ingresso in Piazza San Magno dal cortile del Municipio delle rappresentanze delle sette contrade, dei magistrati, dei gonfaloni e dei musici. Alle 19.40 giungerà sul sagrato la Contrada San Domenico, dopo un corteo che partirà dalla loro chiesa (dove è previsto un momento di preghiera per salutare la Croce vinta due anni fa) e percorrerà Corso Garibaldi, Via Verdi, Largo Tosi e Via Luini.

Il prossimo appuntamento sarà in programma domenica 5 settembre, quando alle 19.30 il sagrato della Basilica ospiterà la cerimonia dell’Iscrizione delle Contrade al Palio e l’Investitura civile dei Capitani.

Venerdì 10 settembre sarà la volta della Veglia della Croce, che vedrà i Reggenti di Contrada raccogliersi intorno alla Croce all’interno della Basilica di San Magno), mentre, come detto, la giornata più attesa da tutto il mondo del Palio sarà quella di domenica 19 settembre, con la Messa sul Carroccio in Piazza San Magno, la sfilata storica (in forma forzatamente ridotta) e la disputa della corsa ippica allo Stadio “Giovanni Mari”. L’atto conclusivo è poi previsto per domenica 26 settembre quando la Contrada vincente riceverà il Crocione durante la Traslazione della Croce, per portarlo nella propria chiesa dove resterà custodita fino al maggio del 2022.