Quantcast

Roberto Beneggi nuovo coach della WIZ Legnano Basket ’91

Prenderà il posto di coach Andrea "Ciro" Ferrara

LEGNANORoberto Beneggi sarà il nostro prossimo allenatore della WIZ Legnano Basket ’91. Classe 1987, in uscita da OSAL Novate, Beneggi prende dunque il posto di coach Andrea “Ciro” Ferrara e con Roberto alla guida la WIZ  desidera aprire un nuovo ciclo tecnico e agonistico.

Beneggi, saronnese purosangue, è di scuola cestistica roburina, praticamente una garanzia – categorie giovanili con coach di livello come Dalla Valle, Vignati, Anilonti, Yelverton e Ferrari -, e nonostante la giovane età, 34 anni, si è già messo alle spalle un curriculum tecnico di tutto rispetto grazie ad una solida gavetta che lo ha visto passare da CCSA Arese, per poi approdare a OSL Garbagnate in qualità di assistente di coach Lorenzo Marrapodi in serie C2 e C Gold e, infine, all’OSAL Novate, club nel quale Beneggi nel giro di cinque anni ha potuto mettere in mostra le sue brillanti qualità di coach-costruttore, ovvero di un allenatore capace di costruire squadre-progetto e condurle passo dopo passo verso risultati di grande spessore.

Roberto infatti al primo anno coi colori biancoverdi di Novate ha vinto il campionato di serie D e nei due anni successivi ha disputato la finalissima per andare in serie C Gold, traguardo che avrebbe ampiamente meritato, ma sfumato sul filo di lana e solo per il malevolo, e imprevisto, intervento a gamba tesa della componente sfortuna. Lo stesso ingrediente – la sfiga -, che nelle ultime due stagioni “battezzate” dal covid-19 hanno impedito a Novate di continuare il volo, peraltro programmato, verso la vetta.

Arrivo in WIZ Legnano carico come una molla e desideroso di iniziare in gialloviola un nuovo ciclo tecnico secondo uno stile di lavoro che già mi appartiene – sono le prime parole pronunciate da Beneggi all’atto della firma – Con il G.M. Luca Codari c’è stata subito sintonia fin dal primo contatto e, personalmente, ho molto apprezzato il garbo unito alla determinazione e risolutezza con cui i dirigenti legnanesi mi hanno fatto sentire la loro “prima scelta”. Sentimento peraltro ampiamente ricambiato perché fin dai primi colloqui esplorativi ho colto molti valori positivi nella progettualità del team legnanese che, immediatamente, è diventato anche la mia “prima scelta”. Quindi, sono molto felice che la reciproca alchimia sia sfociata in un accordo tecnico e umano che, mi auguro, ce lo auguriamo tutti, possa dare ulteriore slancio ad una società che negli ultimi anni è andata via via conquistando una posizione di rilievo nel folto panorama delle serie minori. Il nome WIZ Legnano nell’ambiente ha acquistato crescente credibilità grazie alla serietà di chi vi ha lavorato sia sul parquet, che nelle stanze dirigenziali. Serietà che, concretamente, Azario e Codari hanno espresso in un concetto che mi è caro: lavorare in palestra per costruire. Non sono mai stato, e non sarò mai, un coach da “tutto e subito” e, al contrario, sono contento e appagato solo quando ho la possibilità di allenare e veder crescere giocatori e squadre sviluppando le mie idee e convinzioni tecniche che mi appartengono”.

Quale sarà il tuo primo obiettivo?

Il primo passo, davvero ovvio, sarà conoscere a fondo l’ambiente WIZ, intenso come staff tecnico, dirigenti, collaboratori e giocatori. Nei prossimi giorni, giovedì sera per l’esattezza, effettuerò il primo allenamento con i giocatori al momento disponibili e, insieme, getteremo le basi per le operazioni successive partendo da una certezza: l’alto livello competitivo del gruppo che ha disputato un interessante playoff contro Marnate“.

(Fonte WIZ Legnano Basket ’91)