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Campo di Via dell’Amicizia, continuano gli accessi abusivi fotogallery

La struttura, già oggetto in passato di danni e furti, da oltre un anno è presa di mira dai ragazzi del quartiere

LEGNANO – Lo scorso dicembre era stato oggetto di danneggiamenti e di un furto con scasso, oggi il Campo di Via dell’Amicizia continua ad essere frequentato abusivamente dai giovani del quartiere ed i segni del loro passaggio cominciano a rendersi sempre più evidenti.

Reti di recinzione divelte, cassonetti dell’immondizia danneggiati, mozziconi di sigaretta gettati sul terreno, rifiuti ovunque e, quel che è peggio, ciuffi di erba sintetica staccati e fondo in alcune zone visibilmente danneggiato.

E’ questo lo spettacolo poco edificante che si presenta sempre più frequentemente nella struttura da poco ristrutturata a spese del Comune e con il contributo del Coni. Il campo a sette in sintetico è stato inaugurato solo nel febbraio del 2020, poco prima che lo scoppio della pandemia bloccasse l’attività delle società sportive che lo utilizzano per i propri allenamenti, i Frogs Legnano, il Legnarello SS. Martiri ed il Rugby Legnano, e proprio nel marzo di quest’anno il Comune, nel quadro dei lavori per la realizzazione del sintetico del campo a 11, aveva anche deciso di realizzare una nuova recinzione proprio per impedire gli accessi abusivi.

Ma evidentemente questo non è bastato, come ci segnala Matteo Guarneri, Vice-presidente dei Frogs Legnano, che ci ha inviato le foto che vi proponiamo nella photogallery.

Ecco come trattano la struttura in Via dell’Amicizia!“, ha commentato Guarneri, che si pone anche un’interrogativo: “All’Amministrazione Comunale non interessa aver speso tutti questi soldi per realizzare l’impianto in sintetico e vederlo ora in questo stato?

Dopo il furto dello scorso dicembre le pattuglie della Polizia locale avevano intensificato per qualche tempo i controlli, ma il più delle volte alla vista dei lampeggianti i ragazzi si davano alla fuga, pronti poi a ritornare indisturbati subito dopo. In passato alcuni abitanti della zona avevano riferito di essere stati presi a male parole dagli stessi ragazzi quando avevano “osato” chiedere loro di andarsene.

Abbiamo più volte segnalato sia la presenza di estranei, prevalentemente ragazzini, che utilizzano i campi per giocare a pallone – conclude il vice-Presidente dei Frogs Matteo Guarneri – ed abbiamo anche richiesto l’installazione di videocamere di sicurezza, ma senza ottenere riscontri“.