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Legnano, il Palio della ripartenza

Presentata a Palazzo Malinverni l'edizione 2021 del Palio di Legnano

LEGNANOIl Palio della ripartenza. E’ questa la definizione che più di ogni altra è stata utilizzata oggi dai Magistrati del Palio nel corso della conferenza stampa di presentazione dell’edizione 2021 di un Palio di Legnano che sicuramente avrà molte ragioni per essere ricordato per anni. E non solo per il fatto di svolgersi lontano dalla tradizionale ultima domenica di maggio.

Sicuramente ci ricorderemo negli anni di questo Palio – ha dichiarato Giuseppe La Rocca, Gran Maestro del Collegio dei Capitani e delle Contrade – E lo faremo ricordandoci di tutti quei volenterosi che hanno dedicato tempo e passione per allestire un evento che sarà sicuramente più che decoroso“.

Per Lorenzo Radice, Sindaco e Supremo Magistrato del Palio, il grande valore dell’edizione di quest’anno è nell’estrema comunità di intenti dimostrata da tutte le parti in gioco: “Abbiamo dimostrato che restando uniti la nostra comunità può fare grandi cose“.

E’ importante fare il Palio – ha continuato il Primo Cittadino legnanese – anche se in un periodo da <<festa dell’uva>>”, riferendosi alle critiche lanciate dall’opposizione pochi giorni fa sulla decisione di correre a settembre.

Abbiamo seguito tutti insieme, Comune e Contrade, un percorso che ci ha portato a capire come organizzare questo importante evento, pur con tutti i limiti imposti dalle normative anti-covid“, arrivando così ad una condivisione ed ad una “corresponsabilità“, una parola che, secondo Radice, è la vera essenza dell’edizione del Palio di quest’anno: “Abbiamo, con grande senso di corresponsabilità, voluto venire incontro alle richiesta delle Contrade, perchè rinviare di un altro anno lo svolgimento della manifestazione avrebbe, a loro parere, potuto avere conseguenze gravissime sul futuro di questo importante evento“.

Un pensiero è poi andato ai tanti giovani che gravitano intorno al mondo del Palio: “Sono rimasto molto colpito sentire, nei giorni scorsi, levarsi dai Manieri i tradizionali canti, vedere tanti giovani tornare a ritrovarsi, con gioia, dopo tanto tempo passato senza socialità a causa delle restrizioni dovute alla pandemia. Questa è la vera valenza sociale del Palio, che è un momento di relazione, di voglia di stare insieme, di vivere in comune gli stessi valori, un capitale che rischiava di perdersi e che è difficile da ricostruire“, ha concluso il Sindaco di Legnano.

Il Cavaliere del Carroccio Riccardo Ciapparelli riceve dal Sindaco Radice il distintivo della sua carica
Palio di Legnano 2021

L’Assessore al Palio Guido Bragato ha invece voluto sottolineare il diverso approccio seguito dalla Città del Carroccio rispetto ad altre città di Palio: “Abbiamo seguito un percorso forse diverso da quello seguito da altre realtà. Non abbiamo voluto, come Amministrazione, imporre le nostre decisioni, ma abbiamo preferito che, tutti insieme e di comune accordo, Comune e Contrade potessero valutare tempi e modalità per rendere concreto lo svolgimento della manifestazione“. Un pensiero condiviso anche da Presidente della Famiglia Legnanese Gianfranco Bononi, che ha ricordato che come i Magistrati abbiano cercato di seguire il più possibile le indicazioni delle Contrade.

E’ stato un grande lavoro di tutte le parti coinvolte – ha sottolineato il Cavaliere del Carroccio Riccardo Ciapparelliche ci ha portato ad impegnarci anche nei mesi estivi, mesi durante i quali non è sempre facile trovare così tanta disponibilità“.