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Palio di Legnano, venduti 2000 biglietti

Disponibili in Comune altri 800 tagliandi, le case dello Stadio "Mari" dovranno restare chiuse. Provaccia in controtendenza.

LEGNANOSono circa 2.000 i biglietti già venduti per assistere allo Stadio “Giovanni Mari” all’edizione 2021 del Palio di Legnano, in programma domenica prossima, 19 settembre.

Data la riduzione imposta dalle norme anti-Covid, il totale dei posti disponibili è stato quest’anno ridotto a soli 2.800, quindi restano ancora a disposizione circa 800 biglietti, tutti della tribuna scoperta numerata lato Via Palermo, che potranno essere acquistati esclusivamente recandosi direttamente in Comune. Presso l’Ufficio Eventi, al 1° piano Stanza 108 di Palazzo Malinverni, dalle 8.30 alle 13 (giovedì 16 settembre anche dalle 14.30 alle 17.00) sarà possibile acquistare, pagando esclusivamente in contanti, un massimo di sei biglietti per persona.

Non sarà infatti possibile la vendita ai botteghini del “Mari”, che non potranno essere utilizzati il giorno del Palio come di consueto. Niente biglietti per acquisti dell’ultimo minuto, dato che in ogni caso le vendite chiuderanno sabato alle ore 13.00.

Un risultato, quello dei 2.000 tagliandi venduti, che comunque soddisfa gli organizzatori, che per questa edizione avevano considerato nella stima del budget un minimo di 1.500 spettatori, numero che solo qualche mese fa, con le vecchie disposizioni allora in vigore, era il massimo permesso.

Legnano, il Palio della ripartenza

Da sottolineare il fatto, a nostro parere assolutamente importante, che, come confermato dal Sindaco Lorenzo Radice nel corso della conferenza stampa di presentazione svoltasi mercoledì a mezzogiorno nella Sala degli Stemmi di Palazzo Malinverni, le Contrade da sole hanno acquistato tutto lo stock di 1.300 biglietti messo a loro disposizione in prevendita. Un dato importante che dimostra come ancora una volta le Contrade rappresentano una delle più importanti forme di finanziamento della manifestazione, in special modo quest’anno dove storici sponsor come la ex Banca di Legnano (oggi BPM) hanno deciso di non confermare il loro impegno economico.

Non si tratta comunque di un’eccezione ma di una regola: fino al 2019, anno dell’ultima edizione prima dell’epidemia, la grande maggioranza dei 200.000 euro provenienti dagli incassi annuali (almeno 130-140.000 euro) provenivano dai contradaioli, sia direttamente attraverso l’acquisto in prevendita (più di 90.000 euro) che indirettamente con l’acquisto alle casse.

In un momento in cui le Contrade hanno visto la loro attività completamente bloccata per più di un anno, con le ricadute economiche che è facile immaginare, i contradaioli hanno comunque dimostrato di essere comunque attivamente vicini alla manifestazione.

Non ha ricevuto al momento lo stesso seguito la Provaccia, in programma allo Stadio “Mari” venerdì sera alle 20.00. La corsa dedicata ai fantini emergenti, che quest’anno ha come motivo di interesse il debutto dei cavalli mezzosangue sull’anello legnanese, sta faticando nella prevendita, come ha ammesso Giuseppe La Rocca, Gran Maestro del Collegio dei Capitani e delle Contrade, organizzatore dell’evento: “Abbiamo difficoltà con la Provaccia, ad oggi i biglietti venduti sono inferiori alle aspettative, ma speriamo di poterci rifare nella serata stessa di venerdì“. Infatti, a differenza del Palio, la Provaccia ha ottenuto dalle autorità preposte la possibilità di vendere i tagliandi di ingresso direttamente presso i quattro punti di accesso, nelle immediate vicinanze dei punti di controllo del Green Pass.

Ricordiamo che per accedere allo Stadio “Mari”, sia per le Prove di venerdì mattina (con ingresso libero), che per la Provaccia ed il Palio, è necessario essere in possesso di Green Pass oppure di tampone negativo effettuato entro le 48 ore e presentare documento di identità.