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Palio di Legnano, eletto il nuovo Gran Maestro

Il Collegio dei Capitani e delle Contrade ha scelto il successore di Giuseppe La Rocca

LEGNANO – Sarà Raffaele Bonito il successore di Giuseppe La Rocca. I soci del Collegio dei Capitani e delle Contrade hanno infatti eletto lunedì 25 ottobre, nella cornice della Sala Previati del Castello di Legnano, il nuovo Gran Maestro per il biennio 2021-2023.

Raffaele Bonito avrà al suo fianco come vice Tiziano Biaggi, mentre il nuovo Consiglio Direttivo sarà composto da Alessandro Airoldi, Lucio Ballarino, Paolo Cristiani, Massimiliano Franchi, Davide Fuschetto, Cristiano Poretti, Massimiliano Roveda e Jody Testa.

Eletti anche i Probiviri Roberto Esposito, Andrea Monaci ed Alberto Romanò ed i Revisori dei conti Carlo Barlocco, Marco Barlocco e Massimiliano Caruso.

Il Sindaco di Legnano e Supremo Magistrato del Palio Lorenzo Radice ha accolto con queste parole l’elezione del nuovo Gran Maestro: “Mi congratulo con Raffaele Bonito per la sua elezione a Gran Maestro del Collegio dei Capitani e delle Contrade. A lui, al suo vice Tiziano Biaggi e a tutto il direttivo vanno i migliori auguri miei, dell’assessore con delega al Palio Guido Bragato e di tutta l’amministrazione per un buon lavoro.

I prossimi mesi saranno determinanti per costruire insieme non soltanto il Palio del 2022, ma anche le edizioni a venire, con la costituzione e l’inizio dell’operatività della Fondazione Palio di Legnano. Nei prossimi mesi si aprirà anche il tavolo di lavoro per decidere sui cavalli che correranno il Palio nei prossimi anni. Una scelta che in nessun modo derogherà al grande lavoro sulla sicurezza e la cura dei cavalli che è stato svolto in tutti questi anni e che rappresenta un vanto per il nostro Palio.

Voglio esprimere, in questa occasione, anche un grazie sentito a Giuseppe la Rocca e ad Andrea Monaci, il Gran Maestro e il suo Vice che ieri hanno terminato il loro mandato. Grazie per il grande lavoro svolto in due anni così complessi per questa manifestazione e per tutta la Città. Personalmente posso dire di aver trovato in loro persone appassionate e in grado di avere sempre uno sguardo “sopra le par-ti”, uno sguardo orientato al bene di tutto il Palio. E questo non è mai scontato quando si rivestono ruoli di rappresentanza.
Li ringrazio anche per avermi permesso di avvicinarmi al Palio e di iniziare a conoscerne la bellezza, la passione che lo circonda e per avermi aiutato a capire meglio cosa rappresenta davvero per la nostra comunità.