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Una fondazione per il Palio di Legnano

Soci fondatori saranno il Comune di Legnano, il Collegio dei Capitani e delle Contrade e l’Associazione Famiglia Legnanese

LEGNANO –  È stato presentata in Comitato Palio la bozza di statuto della Fondazione per la futura gestione della manifestazione cittadina.
La Fondazione sarà un Ente del Terzo Settore (ETS), una natura sociale che permette di acquisire personalità giuridica a condizioni certe e semplificate (una dotazione patrimoniale di 30mila euro), di godere, in prospettiva, di un regime fiscale agevolato e di essere maggiormente attrattivi nei confronti di potenziali partner, grazie alle agevolazioni riservate ai donatori.

L’organizzazione del Palio soddisfa senz’altro le finalità di interesse generale individuate dal Codice del Terzo Settore – tra le altre, la gestione di attività culturali, artistiche o turistiche di interesse sociale e la valorizzazione del patrimonio culturale e del paesaggio. In qualità di ETS, la Fondazione sarà un soggetto di diritto privato, partecipato ma non controllato dall’ente pubblico.

Soci fondatori saranno il Comune di Legnano, il Collegio dei Capitani e delle Contrade e l’Associazione Famiglia Legnanese. Si tratterà di una fondazione di partecipazione, istituto che prevede il possibile ingresso di Partecipanti, anche in un secondo momento, nella compagine fondativa.

Sin dalla costituzione le otto contrade saranno riconosciute come Partecipanti Istituzionali, soggetti fondamentali del Palio. Potranno
essere ammesse al rango di Sostenitori, in futuro, le persone fisiche o giuridiche, pubbliche o private, che si impegneranno a contribuire con risorse economiche, beni o servizi al patrimonio dell’ente.

Organi della Fondazione saranno: il Comitato di indirizzo, il Consiglio di amministrazione, il Cavaliere del Carroccio, l’Organo di controllo e l’Organo di revisione.

Il CdA sarà composto da cinque elementi: un presidente nominato dal sindaco, un membro nominato dal Collegio fra i suoi soci, uno dalla Famiglia Legnanese e due dal Comitato di indirizzo. Quest’ultimo sarà l’organo che garantirà la partecipazione di tutti i soggetti coinvolti e detterà le linee strategiche. Il Cavaliere del Carroccio rivestirà ancora il ruolo di coordinatore del Palio e delle attività della Fondazione. Il suo mandato avrà durata biennale, pari a tutti gli altri organi.

Dopo la presentazione nel Comitato Palio – che esprimerà parere consultivo nella prossima seduta – l’iter della costituenda Fondazione proseguirà nel consiglio comunale, previo passaggio in commissione, e in parallelo nell’assemblea dei soci del Collegio e nel Consiglio Direttivo dell’Associazione Famiglia Legnanese. Il percorso sarà completato dall’atto costitutivo della Fondazione Palio di Legnano ETS.