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Ex macello di Legnano, Brumana propone la “Casa dell’Olona”

Una proposta contro l'abbattimento della storica costruzione

LEGNANO – “La Casa dell’Olona“, una struttura che possa diventare il centro delle attività legate al fiume che taglia in due Legnano.

E’ questa la proposta che Franco Brumana, consigliere comunale di opposizione, lancia per salvare l’edificio dell’ex Macello dalla demolizione. “Se venisse restaurato presenterebbe elementi architettonici ed estetici rilevanti – scrive Brumana E’ situato a fianco della sede dei Vigili Urbani in una posizione molto interessante perché oltre ad essere centrale è sulla passeggiata pedonale lungo l’Olona, che potrebbe collegarsi da un lato alla pista ciclabile dell’Olona e arrivare sino a Mendrisio attraverso la Valle del Lanza e dall’altro lato potrebbe attraverso l’Olona Green Way pervenire sino alla ciclabile del Villoresi e quindi collegarsi ai percorsi che conducono sino alla Groane, a Monza, ai Navigli di Milano, a Pavia, al Po, all’Alto Novarese e al lago Maggiore.

Da qui a proposta di trasformare la vecchia struttura in qualcosa per certi versi innovativo e che potrebbe avere interessanti ricadute in termini di “turismo dolce“:  “L’edificio in questione potrebbe diventare la “casa dell’Olona” ed essere destinato con l’area scoperta di pertinenza a luogo di ristoro sia per la passeggiata lungo il fiume, sia per i percorsi ciclabili. Una parte della casa dell’Olona potrebbe essere destinata anche al noleggio e all’assistenza per le biciclette, a spazio espositivo di fotografie e quadri riguardanti il fiume. Inoltre potrebbe diventare anche nell’area pertinenziale esterna, un luogo per eventi culturali e ricreativi.

Da qui l’appello alla Giunta guidata da Lorenzo Radice: “Chiediamo pertanto all’Amministrazione Comunale di Legnano di cogliere questa occasione molto importante, non solo per la città di Legnano.

(Foto profilo Facebook Franco Brumana)