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Parco del Castello, alberi abbattuti per la lotta contro il tarlo asiatico

Il coleottero è stato quasi interamente eliminato dal territorio di Legnano

LEGNANO – Sono iniziati nella mattinata di martedì 2 novembre i lavori di abbattimento delle piante del Parco Castello colpite dal tarlo asiatico. Un insetto proveniente dall’Estremo Oriente (Cina, Giappone, Corea, Taiwan ed Indonesia) che scava gallerie nei rami degli alberi, arrivato per la prima volta sul nostro territorio nel 1997 per espandersi poi in tutta la Pianura Padana.

Parco Castello Legnano

L’Anoplophora chinensis – questo il suo nome scientifico – è un coleottero che si ciba di ogni tipo di legno, costituendo un grave pericolo non solo nei giardini e parchi, ma anche nei boschi e nei vivai, perché erode i tessuti legnosi di oltre 50 specie, fra cui aceri, betulle, faggi, platani, noccioli, salici, carpini, ontani, agrumi, melo, pero e gelso.

Parco Castello Legnano

Gli alberi abbattuti da Ersaf su incarico di Regione Lombardia sono quelli della sponda sud-est del laghetto, una delle ultime aree con focolai residui del temuto coleottero che, grazie agli interventi di taglio, è stato quasi interamente eliminato dal Comune di Legnano. Al momento non è ancora noto il numero totale di alberi che sara necessario abbattere, il tutto dipenderà dalle verifiche che veranno svolte in questi giorni.

I lavori, compatibilmente con le previsioni meteo, dovrebbero concludersi all’inizio della prossima settimana.

Il Comune di Legnano ed il Parco dei Mulini hanno concordato con Ersaf i successivi ripristini che prevedono la piantumazione di nuove essenze idonee e non soggette agli attacchi del tarlo asiatico.

Parco Castello Legnano