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Speciale Medicina – Covid-19, 28 milioni di anni vita persi

Nuova puntata della rubrica, curata dal Dott. Dario Zava

LEGNANO – Nuova puntata della rubrica, curata dal Dott. Dario Zava, medico che cura per il nostro giornale articoli scientifici di attualità su vari aspetti della medicina.

Oggi parliamo ancora di Covid-19 e dei suoi effetti sulla riduzione dell’aspettativa di vita.

 


Effetti della pandemia Covid-19 sull’aspettativa di vita e sulla mortalità prematura

Il 2 luglio avevamo già scritto sulla riduzione dell’aspettativa di vita legata al Covid-19 ora uno studio pubblicato sul British Medical Journal, condotto dall’Universita’ di Oxford su un totale di 37 nazioni ci dice che sono oltre 28 milioni gli anni di vita persi nel 2020 a causa della pandemia di Covid. Il numero di anni di vita persi complessivamente nel 2020 è stato 5 volte maggiore (2.510 per 100.000 individui) di quelli persi per l’influenza stagionale nel 2015 (458 per 100.000).

Gli esperti hanno confrontato l’aspettativa di vita osservata e gli anni di vita persi nel 2020 per morti precoci e gli anni di vita persi che erano attesi nei diversi Paesi in base ai trend storici relativi al periodo 2005-2019 per questi due indicatori.

E’ emerso così che fra il 2005 e il 2019 l’aspettativa di vita alla nascita è aumentata per entrambi i sessi in tutti i Paesi studiati mentre nel 2020 c’è stato un calo dell’aspettativa di vita in entrambi i sessi nella maggior parte dei Paesi tranne Nuova Zelanda, Taiwan, Norvegia (dove è invece aumentata) Danimarca, Islanda e Corea del Sud, dove è rimasta invariata.

Insomma gli anni di vita persi per morti precoci sono aumentati nel 2020 in 31 dei 37 Paesi studiati, in questi 31 Paesi più di 222 milioni di anni di vita sono stati persi nel 2020, 28,1 milioni in più di quanto era atteso (17,3 milioni tra i maschi e 10,8 milioni tra le femmine). Quindi in 31 dei 37 paesi studiati nel 2020, l’aspettativa di vita è stata più bassa e gli anni di vita persi più alti del previsto.

La più alta riduzione dell’aspettativa di vita nel 2020 è stata osservata in:

• Russia (uomini -2,33 anni; donne -2,14)
• Stati Uniti (uomini -2,27; donne -1,61)
• Bulgaria (uomini -1,96; donne -1,37)
• Lituania (uomini -1,83; donne -1,21)
• Italia ( uomini -1,56; donne -1,05)
• Cile (uomini -1,64; donne -0,88) e
• Spagna (uomini -1,35; donne -1,13).

Speciale Medicina Covid-19

Nella figura 1 dello studio il dettaglio dei cambiamenti nell’aspettativa di vita alla nascita associati alla pandemia nel 2020. Il cambiamento è stato calcolato come differenza tra l’aspettativa di vita osservata e quella prevista, stimata utilizzando il modello di Lee-Carter.

Speciale Medicina Covid-19

La Figura 2 mostra i dati riferiti agli anni di vita persi divisi per sesso riguardanti l’Italia a seconda delle fasce di età. Questa figura ci dice che nelle persone anziane (> 60 anni) indipendentemente dal sesso si sono registrate forti riduzioni degli anni di vita attesi.

Alcune rifliessioni finali: resta da capire come mai in alcune nazioni (poche per la verità) l’aspettativa di vita non sia cambiata o sia addirittura migliorata.
Nella maggior parte dei paesi industrializzati il trend è stato caratterizzato nel 2020 da un aumento della mortalità rispetto a quanto atteso per sesso ed età.
L’Italia mostra un trend di riduzione dell’aspettativa di vita nel 2020 simile alle nazioni che hanno i dati peggiori.
Il numero di anni di vita persi complessivamente nel 2020 è stato 5 volte maggiore di quelli persi per l’influenza stagionale nel 2015.

Questa analisi e questi dati potranno essere utili per capire come meglio gestire in futuro situazioni simili a quella della pandemia da Covid-19 del 2020.

Dott. Dario Zava

Fonte:
Effects of covid-19 pandemic on life expectancy and premature mortality in 2020: time series analysis in 37 countries BMJ 2021; 375 doi: https://doi.org/10.1136/bmj-2021-066768 (Published 03 November 2021)Cite this as: BMJ 2021;375:e066768