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Arconate, gli otto progetti da votare per il Bilancio Partecipato 2021

Fino al 31 gennaio 2022 sul sito del Comune di Arconate

ARCONATE (MI) – Venerdì 31 dicembre 2021 hanno preso il via le votazioni per il Bilancio Partecipato 2021 del Comune di Arconate. I cittadini arconatesi residenti che abbiano compiuto almeno il 14° anno di età possono quindi esprimere la propria preferenza per uno degli otto progetti ammessi alla votazione dal Comitato tecnico, che ha valutato la fattibilità delle proposte presentate.

A causa dell’emergenza Covid-19 anche per quest’anno non sarà possibile votare mediante scheda cartacea recandosi presso gli uffici comunali, ma bisognerà esprimere il proprio voto esclusivamente online cliccando sul banner riportato in alto nella home page del sito istituzionale del Comune di Arconate. In tal modo sarà possibile accedere alla procedura di votazione.

Per completare la votazione online è necessario registrarsi preventivamente indicando la propria mail, alla quale verrà inviata una password personale. Ricevuta la password il cittadino potrà effettuare login (utilizzando come username il proprio codice fiscale e come password personale quella ricevuta). Entrati nell’applicativo, si può procedere con la scelta del progetto preferito. Sarà possibile esprimere il proprio voto sino alle ore 23.59 di lunedì 31 gennaio 2022.

Questi gli otto progetti in lizza:

Progetto n°1 – RIQUALIFICAZIONE PARCO DEL CANALE VILLORESI

Proposto da Sara Reitano

  • Risanamento area picnic (riposizionamento di tavoli per adulti e per bambini)
  • Sostituzione altalene dei “piccoli” con altalene inclusive-Sostituzione altalene dei “grandi” con altalene nuove e ripristino della pavimentazione
  • Posizionamento di un gioco “inclusivo” per dare la possibilità a tutti i bambini di potersi divertire

Progetto n ° 2 – NUOVA VETTURA DI SERVIZIO PER ARCONATE SERENA AVIS

Proposto da Arconate Serena , sez. di Arconate AIDO e sez. di Arconate

  • L’autovettura in dotazione all’Associazione Volontaria Arconate Serena, assegnata nel lontano 2009, risente dei chilometri e degli anni di utilizzo. è pertanto fondamentale l’acquisto di una nuova auto per poter continuare l’ultraventennale servizio dell’Associazione dedicato alla serenità della cittadinanza ed alla collaborazione con la Polizia Locale e con le Forze dell’Ordine.

Progetto n° 3 – IN CAMPO PER VIVERE INSIEME LO SPORT

Proposto dall’A.S.D. Nuova Atletica Arconate

  • Pista in erba intorno al campo di calcio al campo sportivo.
  • Pedana removibile getto del peso.
  • Pedana/gabbia removibile lanci lunghi (disco e martello).

Progetto n° 4 – AULA A CIELO APERTO

Proposto dall’Istituto Omnicomprensivo Europeo Scuola primaria e scuola dell’infanzia

  • L ’ idea di fondo del nostro progetto è quella di individuare nel nostro giardino la parte più adatta dove poter realizzare un’ aula a cielo aperto, mediante l’ allestimento di due aree:
  • Area del pensiero: costituita da una pedana di legno, per evitare il contatto diretto con il terreno, su cui si posizionerà un ’ arena a gradoni di legno. In quest ’ area si potranno svolgere diverse attività: ascolto di storie, spiegazione, discussioni di gruppo.
  • Area della manualità: costituita da tavoli da campeggio in legno, in numero sufficiente ad accogliere tutti gli alunni di una classe/sezione, su cui si potranno svolgere tutte le attività che richiedono un appoggio (lavoro su libro/quaderno/foglio, manipolazione e costruzione raccolta dei rifiuti in legno.

Progetto n° 5 – SPAZIO OSTETRICO PER FAMIGLIE

Proposto da Silvia Grassini

  • Il mio desiderio e  di dar vita ad un luogo di incontro, un punto di riferimento per le famiglie con figli di ogni età. Uno spazio gratuito, dedicato a:
  • Nuove famiglie , perché all’ arrivo di un bimbo c’è un fisiologico e naturale bisogno di supporto, sia pratico che emotivo: allattamento, bagnetto, prime cure, nuovi ritmi. Vorrei offrire consigli, cure, sensibilità, conoscenza, accoglimento, ascolto, sostegno e sicurezza per vivere meglio un momento delicato come quello della nascita di un bimbo, sessualità.
  • Famiglie con figli adolescenti, per confrontarsi, informarsi, aiutarsi su temi come affettività, figl , ( cyber ) bullismo, protezione, relazioni genitori-figli. Perché se essere genitori è un’ardua impresa, essere adoloscenti oggi non è da meno.
  • La sfida è, da una parte, rendere i ragazzi consapevoli delle loro naturali risorse, ascoltandoli e guidandoli con chiarezza a prendere decisioni coscienti; dall’altra informare, rassicurare, rendere partecipi i genitori dell’evoluzione del “pianeta adolescenti”.

Progetto n° 6 – SALVIAMO LE NOSTRE CAMPANE

Proposta dalla Parrocchia Sant’Eusebio

  • Sostituzione delle ferramenta per il sostegno delle 6 campane
  • Sostituzione dei tiranti delle bocce della seconda campana
  • Installazione dei paracadute di sicurezza

Progetto n° 7 – VIVA LA BANDA! NUOVI STRUMENTI PER GIOVANI ALLIEVI

Proposta dal Corpo bandistico S. Cecilia

  • La banda svolge un servizio rivolto a tutta la comunità, sia in occasione delle manifestazioni civili che in quelle religiose. In questo momento abbiamo la necessità di rifondere il nostro “parcostrumenti”. L’acquisto di nuovi strumenti per i giovani allievi è finalizzato alla promozione della musica ed a trasmettere la tradizione della banda alle nuove generazioni. Gli strumenti musicali vengono dati in dotazione ai nuovi allievi ad uso gratuito, senza l’obbligo di doverli acquistare. Chiediamo pertanto il supporto della comunità per far crescere i bandisti del futuro e per migliorare sempre di più le nostre performances.

Progetto n° 8 – IL FRUTTETO SOCIALE

Proposto da Raffaella Poretti

  • Recuperare un’area non utilizzata per dar vita ad un frutteto, certo è un gran lavoro, ma è anche un grande pensiero di ecologia integrale che tocca diverse dimensioni, e che per un piccolo paese a misura d’uomo, può arrivare ad abbracciare molti ambiti.
  • Quello ambientale: recuperare, rendere fertili e produttive aree di terra incolte.
  • Quello economico: il raccolto può essere donato a famiglie in difficoltà, alle scuole del paese, può essere venduto in nome di una raccolta fondi, può diventare il protagonista di molte iniziative coinvolgendo volontari di tutte le età, persone con difficoltà motorie e psicologiche, bambini a livello educativo.
  • Quello sociale: una comunità accogliente ed inclusiva. Perché coltivare e custodire la Terra è curare e custodire un senso della vita e della vita insieme. Un pezzo di terra recuperato aperto alla comunità, nel quale fermarsi a contatto con la natura, pensare vivere e promuovere occasioni di incontro, svago e formazione.
  • Dopotutto, metaforicamente parando, le piante del passato rappresentano le nostre radici, e per costruire un futuro sostenibile (del quale si sente sempre più spesso parlare) nell’epoca del cambiamento climatico, è necessario tutelare questa memoria vivente, che ha dato prova di resilienza assicurato sostentamento, offerto qualità ambientale e bellezza paesaggistica.
  • È necessario iniziare a piantare qualcosa per le generazioni a venire.