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“Cambio”, la nuova rete di ciclabili della Città Metropolitana di Milano

Venerdì 21 gennaio la Sala Virga della Biblioteca di Inveruno ha ospitato un incontro per illustrare il progetto

INVERUNO (MI) – Venerdì 21 gennaio la Sala Virga della Biblioteca di Inveruno ha ospitato un incontro tra i responsabili di Città Metropolitana ed i sindaci dell’Altomilanese sul progetto “Cambio“, che su propone di aumentare la quantità degli spostamenti in bicicletta e raggiungere almeno il 20% dei totali e il 10% di quelli intercomunali.

Promosso dalla Città Metropolitana di Milano e puntando ai fondi del PNRR, il progetto prevede la realizzazione di 24 linee ciclabili, di cui linee circolari e 16 linee radiali, con 4 greenways, linee super veloci che attraversano il territorio da nord a sud e da est a ovest, per un totale di 750 km di infrastruttura.

La rete di ciclabili del progetto
Progetto Cambio

Il progetto “Cambio“, inoltre, prevede che l’80% dei servizi di interesse (scuole, imprese, ospedali, interscambi con il TPL) si trovi entro un chilometro da almeno una linea, in modo da offrire una copertura territoriale estesa.

Nei prossimi anni – ha commentato il Consigliere delegato alla mobilità Beatrice Uguccioni investiremo circa 250 milioni di euro per realizzare una rete capillare di piste ciclabili che si integreranno alla altre modalità di spostamento esistenti. Lo scopo è colmare il gap che abbiamo rispetto alle aree metropolitane europee più virtuose. Questo comporterà meno emissioni e traffico, ma anche più sicurezza stradale, poiché ciclisti e automobilisti non dovranno condividere la medesima sede stradale. Si tratta di un progetto unico in Italia, perché è il primo ad essere corredato di un documento strategico organico“.

Questo progetto è molto ambizioso e importante per il futuro del territorio – ha sottolineato Sara Bettinelli, Sindaco di Inveruno e Consigliere di Città Metropolitana – Fare rete per coordinare e integrare le proposte dei singoli comuni con un progetto più strutturato può solo aiutare a velocizzare e armonizzare gli interventi per una mobilità più sostenibile. In questo percorso che è di territorio l’Altomilanese è una realtà strutturata, grazie ad una collaborazione consolidata nell’ambito del Patto dei Sindaci oggi guidato dal Sindaco Pignatiello. In questo contesto, collaborando ciascuno nei diversi ruoli, da quello comunale a quello territoriale fino ad arrivare a Città Metropolitana, possiamo fare molto nell’ottica di una strategia territoriale condivisa“.