Quantcast

Campaccio 2022, Nadia Battocletti vuole stare con le prime

 L'azzurra tre volte campionessa d'Europa nel cross, oltre l'oro a squadre, sarà al via al Campaccio 2022

SAN GIORGIO SU LEGNANO (MI) – L’azzurra Nadia Battocletti, tre volte campionessa d’Europa nel cross, oltre l’oro a squadre, sarà al via al Campaccio, primo atto di una stagione importante. Sempre presente a San Giorgio su Legnano, Nadia da tanti anni, nelle gare giovanili quasi sempre dominate, sui campi del Campaccio si è fatta le ossa fino a diventare atleta olimpica a Tokyo 2020 e tre volte campionessa europea di cross. Due ori come Junior e l’ultimo, il terzo, a Dublino nel dicembre scorso, nella categoria promesse under 23. Meravigliosa la domenica irlandese dove ha conquistato anche l’oro a squadre con le sue compagne di nazionale. Nel palmares della ancora ventenne Nadia anche il titolo di campionessa europea under 23 dei 5000 metri piani (Tallinn 2021 e crono speciali in pista: è l’attuale primatista italiana under 23 dei 3000 metri piani e dei 5000 metri piani, specialità quest’ultima in cui è la seconda italiana all-time.

Agli Eurocross di Dublino ero al 80-90% della forma – racconta l’azzurra – una scelta dettata dal fatto che sto lavorando sodo in questo inverno per creare basi solide che la prossima stagione estiva. Sono dunque carica di lavoro, palestra compresa. Un periodo di forte carico di lavoro“.

Battocletti arriva da un buon terzo posto alla BoClassic del 31 dicembre, altra tappa d’avvicinamento al Campaccio: “E’ stata una gara importante, un prezioso test tutto da analizzare per capire come stanno andando i miei allenamenti. E’ stata comunque una gara vera e sempre dura, non facile correre da sola gli ultimi giri“.

Al Campaccio ritorna dopo un’edizione 2021 deludente, guardando però quanto di bene fatto nelle edizioni precedenti ancora da diciottenne: “A marzo mi sono dovuta ritirare, ho avuto un mancamento improvviso, per qualche secondo ho visto quasi nero, mi accorgevo che per qualche decina di metri non correvo più lineare e poi sono praticamente svenuta. Voglio però ricordare il 2020. La stagione attuale è simile a quella dove avevo fatto due belle gare e al Campaccio ero insieme alle ultime ancora nell’ultimo giro, quando poi allungarono definitivamente, arrivai 6^, prima italiana dietro alle africane“. Da qui, automatico chiederle dunque quale l’obiettivo di questo Campaccio 2022: “E’ lottare con le prime al più a lungo possibile, stare sempre di più con loro, avvicinarle“.

Il Campaccio di quest’anno ha ospitato alla sua vigilia un convegno co-firmato da US Sangiorgese e US San Vittore Olona in collaborazione con la direzione tecnica FIDAL ed European Athletics dal titolo: “Parità e tematiche di genere sul campo di atletica: problemi e opportunità“.

Questo il pensiero di Nadia Battocletti in materia di parità di genere: “Come atleta personalmente non ho mai vissuto grandi problemi di genere, non ho mai avvertito gravi mancanze nei confronti di noi donne. Diciamo che in atletica il tutto è abbastanza paritario, sicuramente la differenza si aggrava in tanti sport, penso subito ad esempio al calcio dove la differenza di trattamento è immensa. Nella nostra vita quotidiana penso che invece che debbano sparire per sempre termini quali avvocata, sindaca o similari, perché finchè faremo anche noi donne questo genere di differenziazioni, tutto questo rimarrà sempre un problema. La vera vittoria, la completa parità, si avrà quando non avremo neanche più la necessità di parlarne e di usare tali termini declinati al femminile“.

Il 2022 andrà avanti con decisioni prese poco alla volta: “Dopo il Campaccio sarò ancora in gara alla Cinque Mulini, poi la preparazione potrebbe virare sulle indoor ma ancor non so bene. Per fare i 1500 o 3000 bisogna allenarsi in pista con ritmi davvero elevati e ora anche per via del Covid non è mai chiaro se e come saranno le gare e l’uso dei palazzetti. Ho già il minimo per i mondiali indoor nei 3000m, vedremo nei prossimi giorni. Da aprile inizierà poi la stagione all’aperto, che porterà a mondiali ed europei, i veri grandi obiettivi dell’anno“.