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Cross Country, il giorno del Campaccio

Gli organizzatori, vista la situazione pandemica, invitano gli appassionati a seguire la competizione in diretta su Rai Sport

SAN GIORGIO SU LEGNANO (MI) – La Befana ha riportato a San Giorgio il Campaccio Cross Country nella sua data tradizionale, il 6 gennaio. Oggi infatti, dopo che nel 2021 il Covid aveva costretto gli organizzatori a far slittare la grande classica il 21 marzo, i prati intorno allo stadio “Alberti” ospiteranno l’evento Gold del circuito World Cross Country Tour di World Athletics. Confermata la diretta Rai Sport, sul canale 57 del Digitale Terrestre, dalle 14 alle 15.50 con commento di Franco Bragagna e commento tecnico di Orlando Pizzolato.

Al via circa 1200 partecipanti, 770 tra gli atleti delle gare giovanili, mai così tanti al Campaccio, e i professionisti delle gare internazionali. Il resto gli Amatori, coloro che non mollano mai, amanti da sempre o magari da poco tempo della corsa e dei cross, la loro passione è infinita. Tutto si svolgerà nell’arco di 7 ore, dalle 9 alle 16 circa, con 15 partenze differenti e nel rispetto di un rigido protocollo sanitario con certificazioni verdi da presentare necessariamente all’accesso: atleti: green pass “semplice” (vaccinazione, guarigione, tampone 48h) e per gli atleti under 12 (e soggetti esenti per ragioni certificate) nessuna certificazione necessaria.

Per quanto riguarda il pubblico, l’organizzazione incoraggia alla prudenza nei confronti di sé stessi e degli altri, invitando gli appassionati a seguire la competizione in diretta sul canale Rai Sport.

Campaccio 2021 gare internazionali

Dopo l’annuncio dei migliori atleti avvenuto prima di Natale tante cose sono cambiate, ed è giusto informare per ragioni diverse l’assenza di Oscar Chelimo, Muktar Edris, di Rodrigue Kwizera e dei fratelli Yeman e Neka Crippa. Il 65° Campaccio sarà comunque una grande gara, che vedrà con il pettorale n. 2 all’azzurro più atteso, Eyob Faniel Ghebrehiwet delle Fiamme Oro, primatista italiano di mezza maratona e maratona. Faniel ha all’attivo diverse partecipazioni, la migliore delle quali gli è valsa il 4° posto nell’ultima edizione dello scorso 21 marzo 2021. Appena rientrato dall’Eritrea l’obiettivo non può che essere salire sul podio. Gli ultimi italiani a riuscirci sono stati Andrea Lalli e Daniele Meucci nel 2015 alle spalle dello statunitense Dathan Ritzenhein. L’ultimo successo italiano è invece dell’ormai lontano 1993 a firma di Francesco Panetta.

S’inserisce nella sfida, con il pettorale n. 3, l’italiano e azzurro Illias Aouani dell’Atletica Casone Noceto, nel 2021 Campione Italiano sia di Cross che di 10000 m, titolo vinto a Forlì con il personal best di 28’24”.

Numero 6 per l’etiope Yehune Addisu, il più giovane tra i big con anno di nascita 2003, ma che può già contare su un 4° posto ai campionati mondiali junior 5000 m. Scorrendo la start list con il 7 troviamo Yohannes Chiappinelli, campione europeo 3000 siepi categorie Juniores prima e poi anche under 23, bronzo agli europei assoluti sempre 3000 siepi del 2018 e anche lui spesso in gara al Campaccio dove ha collezionato due ottimi settimo posto nelle ultime due edizioni.

Campaccio 2021

Numero 8 per una new entry, l’eritreo Aron Kifle, bronzo ai campionati mondiali di mezza nel 2018 dove vanta un personal best di 59’51” e si è anche piazzato 4^ ai mondiali di Cross del 2019 e 5°, da giovanissimo, non ancora ventenne, nel 2017. Pettorale 9 e bandiera del Kenya per il confermatissimo campione mondiale junior in carica dei 3000 siepi Amos Serem, classe 2002.

L’11 è per Awet Habte, Eritrea, 7° ai Mondiali cross junior 2016 e 7° Mondiali Cross 2017, mentre il Kenya è ancora rappresentato da Vincent Kipkurui Too (pettorale 12), 21enne dal sicuro avvenire, e da Emmanuel Kipkorir Kiplagat (30), ancor più giovane, nato nel 2002.

Chiude il parterre dei più forti atleti internazionali il tunisino Mohamed Amin Jhinaoui, campione nazionale di Tunisia nei 3000 siepi con un personal best di 8’23″07.

Per gli italiani al via anche Pietro Arese, Francesco Breusa, Dario De Caro, Marco Giudici, Italo Quazzola, Francesco Carrera, Luca Alfieri, Francesco Agostini, Lorenzo Cagnati, Michele Fontana, Samuel Medolago, Andrea Sanguinetti, Enrico Vecchi.

Nadia Battocletti 63° Campaccio 2020 World Athletics Cross Country Permit 2020 Gara femminile

In campo femminile si prevede una gara molto combattuta ed equilibrata. Occhi puntati sull’eritrea Daniel Rahel Ghebreyohannes, vincitrice a metà novembre del cross di Atapuerca, gara che ha ufficialmente aperto la stagione mondiale di cross. Ritroverà la keniana Beatrice Chebet che le arrivò alle spalle con un ritardo di solo 1″ dopo una splendida volata a tre. Chebet, nata nel 2000, solo 21 anni, ha già due ori mondiali nel palmares. E’ la campionessa mondiale junior di Cross del 2019 e anche nei 5000 metri, titolo conquistato a Tampere nel luglio 2018. Tra i suoi successi anche l’oro ai Campionati d’Africa nei 5000m nel 2019, sempre tra le under 20. Dopo Atapuerca a novembre è andata ancora sul podio, terza, la domenica successiva nel cross di Siviglia. Nella sfida riflettori anche sulla keniana Eva Cherono, vincitrice del cross di Alcobendas e seconda al cross di Atapuerca nel 2019 e che sui campi di San Giorgio su Legnano ha già conquistato un prestigioso 5° posto nel 2020.

E’ in grande forma fisica e ha vinto venerdì scorso 31 dicembre la BoClassic con record del percorso la 25enne etiope Dawit Seyaum, primatista mondiale dei 5000 metri road con 14’39” in gara mista uomini donne. Dawit è una specialista dei 1500 metri tanto da aver vinto l’oro mondiale indoor tra le juniores (under 20) nel 2014, l’argento tra le under 18 nel 2013 e poi tra le grandi ha conquistato nel 2016 l’argento mondiale indoor sempre sulla medesima distanza dove vanta un primato personale di 3’58’09”. Sui 10000 m a Ginevra a ottobre 2021 ha ritoccato il primato personale portandolo a 31’25.

63° Campaccio 2020 World Athletics Cross Country Permit 2020 Gara femminile

Arriva dal Kenya ma gareggia molto spesso in Italia Lucy Mawia Muli con un primato sui 10k di 31’52” fissato a Forlì il 10 ottobre scorso. Quest’anno è stata vincitrice della Scalata al Castello di Arezzo in agosto e in Spagna vincitrice del Cross Internacional de Soria il 31 ottobre. Ancora sul podio, seconda, il 28 novembre al Cross di Alcobenda.

Tra le protagoniste africane entra in scena anche l’etiope Belayneh Pantaye, che ha corso i 5000m al meeting di Hengelo in Olanda questa estate in 14’44″51.

Sempre tra le internazionali troviamo al via anche la polacca Kinga Krolik, specialista dei 3000 siepi, tanto da aver conquistato quest’anno l’argento ai mondiali under 23 e la slovena Klara Lukan, nei 5000m campionessa europea under 20 nel 2019 e argento negli Europei under 23 in questa estate 2021 a Tallin e ancora medaglia d’argento agli europei di Cross a Dublino in dicembre. In entrambe le occasioni di queste ultime due medaglie d’argento, l’oro e titolo continentale è andato alla nostra Nadia Battocletti.

Nadia, che ha dichiarato di voler stare con le prime (leggi nostro articolo QUI >>) guiderà la pattuglia azzurra, che vedrà al Campaccio tutte le più forti, tra cui spiccano i nomi di Anna Arnaudo e Giovanna Selva, 6^ e 11^ agli eurocross under 23 alle spalle di Nadia Battocletti e insieme oro a squadre. Oltre a loro saranno al via anche Rebecca Lonedo, Elisabetta Iavarone, Gaia Colli, Michela Cesarò, le sorelle Federica e Giulia Zanne, Nicole Reina, Gloria Giudici, Barbara Bani e Vivien Bonzi.