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Intervista a Tommaso Marino: “A Legnano sto molto bene, finora è una buona stagione”

In esclusiva per SportLegnano il playmaker dei Legnano Knights, alla sua prima stagione in biancorosso, si racconta in un'intervista tra basket e passioni fuori dal campo

LEGNANO– In esclusiva per SportLegnano il playmaker dei Legnano Knights, alla sua prima stagione in biancorosso, si racconta in un’intervista tra basket e passioni fuori dal campo.

Tommaso Marino Knights Legnano

Tommaso, partiamo facendo il punto della stagione in corso

Sono contento, e penso che anche la societá lo sia. Abbiamo avuto qualche acciacco, siamo inciampati qualche volta ma penso che in queste stagioni particolari bisogna fare del proprio meglio e accettare passi falsi dovuti a cause di forza maggiore come casi di positività o quarantene. Non devono essere usate come scuse o alibi e bisogna accettare il fatto che in una stagione può capitare di perdere qualche partita per covid, per situazioni che non dipendono da noi. A noi è successo, ne prendiamo atto ma sono comunque contento di questa prima parte di stagione. Siamo nelle prime quattro, per noi è un bel risultato, non dimentichiamo che siamo una neopromossa in serie B, anche se comunque la società ha allestito una squadra molto valida.

Tommaso Marino Knights Legnano

Quali sono le cose peggiori del giocare in tempo di covid oltre al rischio di avere degli assenti alle partite?

Nella routine quotidiana è cambiato poco. Certo, c’è sempre quella piccola ansia quando uno starnutisce o quando si fanno i tamponi. Ma la differenza in peggio riguarda il pubblico. Le capienze continuano a cambiare e a essere ridotte, e le persone comunque hanno paura di andare nei palazzetti, perchè sono disincentivate e quindi molto spesso si preoccupano e rinunciano. Non avere il pubblico fa perdere senso allo sport, che come ha detto anche il nostro presidente Tajana ha prima di tutto uno scopo sociale e di intrattenimento verso il pubblico. Oltretutto il contatto col pubblico è la cosa più bella del nostro lavoro.

Tommaso Marino Knights Legnano

Parliamo di te a Legnano. Dopo mille battaglie da avversario ora sei qui. Come ti trovi?

Mi sono trovato subito bene, sono sincero. Le battaglie da avversario sono sempre state belle toste, ma con il presidente ho sempre avuto un rapporto di amicizia che andava al di là dei match, e capitava che alla fine di partite epiche ci mandassimo a quel paese, ma poi la mattina dopo ci sentivamo al telefono ed era tutto ok. Abbiamo sempre avuto un bel rapporto, e nella mia testa ho sempre saputo che prima o poi sarei venuto a Legnano, ho sempre apprezzato questa società, non solo per il lato della pallacanestro giocata ma anche per quello organizzativo. Oggettivamente si vede che Legnano non è una società di serie B. Al di là dei risultati in campo, che possono andare e venire, questa è una società che merita altri palcoscenici, almeno la A2. Poi a Legnano sto bene anche “geograficamente”, perchè sto sviluppando diverse attività al di fuori del basket, e questa è l’area geografica dove voglio svilupparle. Farei molta fatica ad andare via, diciamo che dovrebbe arrivare la chiamata dei Lakers o dei Clippers, penso che anche a Los Angeles mi troverei bene (ride).

Tommaso Marino Knights Legnano

Quanto sei scaramantico e quanto lo sono i tuoi compagni di squadra?

Io sono veramente poco scaramantico. Non ci sono cose che possono intaccare la mia concentrazione prepartita. Utilizzo gli stessi scaldamuscoli, uno per le partite in casa e uno per quelle in trasferta, ma solo per comodità, e se non ho il solito paio ne uso un altro. E sempre per comodità e non scaramanzia lego una scarpa, la destra, più stretta dell’altra, lo faccio da quando avevo cinque anni. In squadra qualche compagno scaramantico c’è. Nei momenti prima della partita non ci sono molte occasioni di vedere cosa fanno gli altri, ma qualcosa a livello di scaramanzia mi capita di vedere, anche affascinante visto dall’esterno e magari con significati importanti per chi compie quei gesti.

Tommaso Marino Knights Legnano

Quali sono i tuoi hobby al di fuori del basket?

La moda innanzitutto, perchè ho un brand di abbigliamento. La moda è una passione ma anche un lavoro. Diciamo che ho fatto delle mie passioni un lavoro, e infatti ho anche una palestra con campo da basket. Ho indirizzato le mie ore libere in qualcosa di produttivo ma che nello stesso tempo mi appassiona. Poi tengo moltissimo alla mia onlus, alla quale dedico molto tempo e che mi porta a viaggiare in zone molto degradate del mondo e a vivere esperienze che mi arricchiscono molto. Infine ho la passione dei video, che sto sviluppando in questo ultimo periodo tramite il mio canale Youtube.

Tommaso Marino Knights Legnano

Quale genere musicale preferisci?

Mi piace moltissimo il rap italiano, ascolto praticamente solo quello, sia nelle sue sfumature più tristi che in quelle più “ignoranti” quando sono carico, e lo ascolto sia alla mattina sia alla sera sia prima delle partite, e chiamo gli amici che hanno i miei stessi gusti e commentiamo insieme le canzoni. Tra l’altro il mio brand di abbigliamento si ispira molto alla cultura hip hop americana anni ’90. Per esempio abbiamo disegnato un pantaloncino ispirato a un maglione che Notorious B.I.G. indossava in un videoclip.

Tommaso Marino Knights Legnano

Hai sempre giocato a basket?

Assolutamente sì, gioco da quando avevo quattro anni. Non sono appassionato di altri sport, però se c’è per esempio Milan-Inter mi piace andare allo stadio, per vedere lo show, per vivere l’evento. Ma è lo stesso per altri sport che non seguo, potrei andare a vedere una partita di football americano per esempio, e quando sono andato negli Stati Uniti sono andato a vedere una partita di NBA ma anche una di baseball.

Tommaso Marino Knights Legnano