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Bocce, il legnanese Mirco Garavaglia portacolori azzurro alla conquista di Parigi 2024

Per l'atleta legnanese ''raggiungere la Paralimpiade sarebbe davvero importante''

MILANO – La Federazione Italiana Bocce sta facendo di tutto per tentare di qualificare atleti azzurri ai Giochi Paralimpici in Francia nel 2024. Il primo appuntamento per conquistare punti valevoli per il ranking di qualificazione è il World Boccia Challenger di Zagabria, in programma dal 2 al 10 aprile prossimi.

A scendere in campo per l’Italia del Ct Giada Zoli nella kermesse in terra croata: Riccardo Zanella BC1 (Individuale e squadra), Ciro Montanino BC2 (Individuale e squadra), Claudia Targa BC2 (Individuale e squadra), Gabriele Zendron BC3 (Individuale), Giulia Marchisio BC3 (Individuale e coppia) ed il legnanese Mirco Garavaglia BC3 (Individuale e coppia).

Per Mirco Garavaglia, “raggiungere Parigi sarebbe davvero importante per il mio percorso sportivo. Bisogna lavorare e ottenere più punti possibili in questi due anni per poter aspirare a partecipare a questo prestigioso evento. La Paralimpiade è un obiettivo importantissimo per uno sportivo. Cercherò di dare il massimo delle mie possibilità”.

Mirco Garavaglia
Mirco Garavaglia Bocce paralimpiche

Nel 2022 saranno diversi gli appuntamenti utili per la qualificazione ai Giochi Paralimpici francesi, tra cui il World Boccia Challenger, in programma dal 6 al 14 settembre al Centro Tecnico Federale di Roma. Una tappa fondamentale per tutto il movimento boccistico. “Sono contento di partecipare alla prima gara internazionale prevista a Zagabria”, ha aggiunto l’azzurro Mirco Garavaglia. Poi, appunto, c’è la tappa al Centro Tecnico Federale di Roma. “Sono gare simili, cercherò di fare del mio meglio, ma prima pensiamo a Zagabria. Cerco sempre di mantenere un alto livello di concentrazione e pensare partita per partita”. Allenamenti particolari per Zagabria? “A novembre c’è stato il campionato europeo, quindi mi porterò dietro questo bagaglio d’esperienza che sarà molto importante per la preparazione alle prossime gare”.

Il Presidente della Federazione Italiana Bocce Marco Giunio De Sanctis
Mirco Garavaglia Bocce paralimpiche

Vogliamo dimostrare, con l’eventuale qualificazione ai Giochi Paralimpici di Parigi 2024, come lo sport delle bocce meriti pienamente una collocazione nell’olimpismo – ha affermato il presidente federale, Marco Giunio De SanctisEssere presenti a Parigi sarebbe oltremodo prestigioso anche perché cento anni prima, sempre a Parigi nel 1924, si è registrata l’unica partecipazione delle bocce, seppur solo in via sperimentale, alla rassegna a cinque cerchi. È incredibile come in oltre 120 anni di storia la nostra disciplina non sia mai riuscita a entrare nel programma dei Giochi, come si è verificato invece per altri sport meno popolari e tradizionali delle bocce, spesso frutto della moda del momento”.

“Ci auguriamo di partecipare alle Paralimpiadi di Parigi 2024 con la Boccia a vantaggio dell’immagine dell’intero movimento boccistico”, ha aggiunto De Sanctis, il quale abbina l’importanza dell’eventuale presenza in Francia tra due anni all’altro strategico progetto della Federazione Italiana Bocce: la Web-tv. “Sarà la piattaforma federale dove, ogni sabato o domenica, saranno trasmessi tutti gli eventi più rilevanti, dai campionati di serie ai major, dalle cerimonie di premiazione come il FIB Marche Award alle competizioni internazionali svolte in Italia – ha spiegato il presidente De SanctisTutti gli appassionati, non solo i tesserati, potranno scaricare e collegarsi su un’apposita App. Parliamo di una platea potenziale di oltre un milione di utenti. Sono tantissimi, infatti, coloro che giocano o hanno giocato a bocce, seppur non necessariamente nei bocciodromi affiliati alla FIB. La Web-tv Bocce, che andrà in visione anche all’estero, sarà il modo per farci conoscere all’esterno del nostro mondo, questa è la nostra sfida per il futuro”.

Le competizioni internazionali paralimpiche del 2022 saranno importanti per i nostri atleti, al fine di affrontare al meglio, anche dal punto psicologico, le manifestazioni del 2023, che definiranno il ranking finale per Parigi 2024”, ha concluso De Sanctis.

(Foto Ufficio Stampa FIB)