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Il calcio è ancora sano: grazie Daniel!

Premio fair play per il 12enne di Canegrate che gioca nell'Accademia Inter

MILANO – Gesti brutti, in campo e sulle tribune. Ormai siamo davvero abituati a vedere di tutto nel mondo del calcio. Un mondo difficile, specie in questo momento storico in cui la Nazionale ha messo a nudo problemi che ci trasciniamo ormai da lustri.

Daniel Trapani

Ma esistono anche storie belle da raccontare, come quella del 12enne Daniel Trapani di Canegrate, giocatore dell’Accademia Inter, con trascorsi a Legnano e Canegrate.

Daniel Trapani

Nel torneo Lancette della categoria under 13 durante uno dei momenti decisivi della gara Daniel subisce un fallo di gioco ad una ventina di metri dalla porta, in una zona molto interessante dal punto di vista realizzativo da calcio piazzato in caso di punizione.

L’arbitro fischia il fallo ma Daniel spiega al direttore di gioco che il suo difensore aveva colpito la palla e non lui. La giacchetta nera ringrazia e cambia la sua decisione.

Qualche timido applauso si leva dalle tribune da parte di qualche genitore, ma purtroppo non l’ovazione che si sarebbe dovuta sentire in casi come questi.

Peccato perchè in campo invece Daniel ha mostrato a tutti che il calcio è ancora sano, almeno in queste categorie. Grazie al suo gesto perchè conserviamo ancora la speranza di un calcio, e di un mondo, decisamente migliore rispetto a quello attuale.