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Palio di Legnano, a Borsano la seconda giornata di corse di addestramento fotogallery

A poco meno di due mesi dalla manifestazione legnanese

BORSANO (Busto Arsizio – VA) – Secondo appuntamento con le corse di addestramento al Palio di Legnano del prossimo 29 maggio. Il Centro Ippico Etrea di Borsano ha ospitato oggi sette batterie, cinque dedicate ai purosangue e due ai mezzosangue anglo-arabi, alle quali hanno preso parte sette otto fantini che correranno nell’ultima domenica di maggio. Parliamo di Carlo Sanna (San Martino), Giuseppe Zedde (Sant’Ambrogio), Antonio Siri (San Domenico), Federico Arri (San Bernardino), Valter Pusceddu (San Magno), Giovanni Atzeni (Legnarello) e Gavino Sanna (Sant’Erasmo).

Organizzato dal Collegio dei Capitani e delle Contrade, hanno visto la presenza sul verrocchio del Mossiere legnanese Gennaro Milone.

La prima batteria, per i purosangue, ha visto al canapo Arri, Pusceddu, Sanna e Siri. Dopo tre partenze false è arrivata la decisione di non far partire il cavallo di Gavino Sanna e la gara ha visto la vittoria di Antonio Siri davanti a Valter Pusceddu (sul cavallo che ha vinto l’ultimo Palio lo scorso settembre), con Arri rimasto al palo alla partenza.

Anche la seconda ha visto protagonisti i purosangue e la vittoria è andata a Giuseppe Zedde davanti a Carlo Sanna. Vittoria per Giovanni Atzeni nella terza e per Gavino Sanna nella quarta, entrambe per i puri. L’ultima corsa riservata ai purosangue è stata la quinta, che ha visto ancora Atzeni, davanti a Pusceddu e Zedde.

Le due ultime corse, dedicate ai mezzosangue, hanno visto la vittoria di Arri davanti a Farnetani, che si è imposto nell’ultima davanti a Mula.

Come nota a margine della giornata, la partecipazione di Antonio Siri, portacolori di San Domenico, nel pomeriggio a Pisa (un vero tour de force per lui), dove ha preso parte al Longines Fegentri worldcup, gara riservata ai gentleman, vincendo su Mera di Breme. Sempre a Pisa hanno corso nel pomeriggio anche altri due fantini presenti a Borsano in mattinata, Carlo Sanna (nella stessa corsa vinta da Siri) e Gavino Sanna (in una corsa non gentleman).

(Foto Valerio Vergani)