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Palio di Legnano: fantini in ospedale per brutte cadute al centro Etrea fotogallery

Quattro fantini in ospedale per pesanti cadute durante le corse di addestramento a Borsano

BORSANO (Busto Arsizio) – Fatale è stata la quinta batteria delle corse di addestramento al Palio. Oggi pomeriggio tutti i fantini in pista sono finiti per terra e tre di loro sono finiti in ospedale. Sono caduti nomi eccellenti del mondo paliesco: Gavino Sanna (Contrada Sant’Erasmo),  Giuseppe Zedde (Sant’Ambrogio), Valter Pusceddu (San Magno) e Giosuè Carboni (La Flora).

In ospedale Sanna, Zedde e Carboni la cui condizioni sono adesso al vaglio dei medici.

Mattia Chiavassa, era invece finito al pronto soccorso dopo essere caduto alla prima batteria.

La prima batteria, riservata ai cavalli anglo-arabi, ha visto la vittoria di Andrea Farris su Arraju davanti ad Alessandro Cersosimo su Ziculith. Terzo Federico Arri (fantino di San Bernardino) su Bolina da Clodia, quarto Mattia Chivassa su Antine Day.

La seconda batteria, anch’essa riservata ai mezzosangue, è stata vinta da Federico Arri su Ambra da Clodia, davanti a Nicolò Farnetani su Angelo Rosso, Mattia Chivassa su Tarocco e Filippo Belloni su Civetta Orotedessa.

Solo tre i cavalli anglo-arabi iscritti alla terza corsa, vinta da Giovanni Puddu su Aiò de Sedini, che ha superato Uan King, giunto scosso dopo la caduta di Mattia Chivassa (che ha dovuto essere soccorso dai sanitari per un problema alla clavicola), terzo Michel Putzu su Nino.

La quarta batteria è stata la prima riservata ai purosangue ed ha visto solo tre partenti: Carlo Sanna (fantino di San Martino) su Woddy Woodpecker, che ha battuto Antonio Siri (portacolori di San Domenico) su Vis a Vis, terzo Gavino Sanna (Sant’Erasmo) su Colpo di Fulmine.

La quinta batteria, sempre riservata ai purosangue), è stata fin dall’inizio molto combattuta, tanto da far vedere ben tre false partenze. Al canapo Giosuè Carboni (fantino della Flora) su Tigre, Valter Pusceddu (di San Magno) su Generale Lee, Gavino Sanna su Michelina e Giuseppe Zedde su Batistuta. Nel corso del secondo giro cade Tigre montato da Carboni, coinvolgendo anche i cavalli che seguono a ruota, costringendo i sanitari ad intervenire per soccorrere Carboni, Zedde e Sanna, oltre al cavallo di Carboni.

Dopo una lunga sosta si è corsa la sesta batteria, con soli tre purosange in gara: Totò montato da Giovanni Atzeni (portacolori di Legnarello), Cupido montato da Carlo Sanna e Odi et Ami montato da Antonio Siri. La vittoria è andata al Sanna, davanti ad Atzeni e Siri.

La settima batteria, sempre riservata ai purosangue ma rimaneggiata a causa delle assenze forzate dovute alla caduta nella quinta batteria, ha chiuso anzitempo la giornata ed è stata l’ultima disputata e dopo una mossa falsa ha visto la vittoria di Giovanni Atzeni su Fly Down davanti a Carlo Sanna su Wintoto ed Antonio Siri su Divide et Impera.

(Foto Valerio Vergani)