Quantcast

La Wiz vince in casa dell’Armani

Legnanesi con problemi di infermeria ottengono un risultato di prestigio

ASSAGO (Milano) – Incerottata, stanca, ferita, contata, eppure, ancora vincente la WIZ Legnano che nel recupero della quinta giornata di ritorno vince in trasferta a Milano contro gli Under “armaniani”.

Tornare a casa con un referto rosa non era affatto scontato per i legnanesi che, nella palestra attigua al Forum di Assago, si presentano privi di Battilana – stagione finita per un serio problema alla spalla -, e Riboli, stessa probabile sorte di “Batti” a causa di un guaio muscolare. Con l’organico limitato e col bisogno di gestire risorse fisiche e nervose in una settimana resa già complicata da tre eventi ravvicinati – partite contro CUS, Armani appunto, e chiusura domenicale a Garbagnate –, la squadra allenata da coach Roberto Beneggi dimostra la maturità mentale e la lucida freddezza di chi sa aspettare il momento giusto per assestare i colpi decisivi per vincere.

Specialmente contro una squadra come Milano che, in termini di energia e freschezza ha tanto in più da spendere rispetto a WIZ, ma alla voce esperienza paga ancora pegno. La gara inizia a ritmi blandi e difese abbastanza rilassate con un primo quarto che, in un insieme di trasferimenti da un canestro all’altro si chiude sul 16-16. Legnano continua al suo passo “morbido” (un solo fallo speso in 15 minuti!) e vede Milano allungare sul 29-21 al 17°, ma un time-out chiamato dal coach legnanese serve per svegliare gli atleti WIZ che producendo 3 minuti di buona intensità siglano, di squadra, il parziale (2-15) ch ribalta il punteggio all’intervallo: 31-36.

L’avvio di ripresa dei wizers è ancora sonnolento così Milano alla fine del terzo quarto è ancora lì sul 46-49, grazie alla spinta dei dinamici AnchisiTrovarelli e alle stoccate di Erba. WIZ in corsa perde anche Radice per una contusione alla schiena e in attacco cerca il suo bomber Hamadi, ma “Josh”, pur attivo e presente in difesa, dalla lunga è in giornata-no (1/8). Beneggi allora percorre altre strade e finalmente trova la soluzione del rebus affidandosi al premiato duo RinkeMike D’Ambrosio, bravi nell’ andare al ferro in ogni situazione e sulla solidità di Cantarin, sempre concreto e attento in difesa. Legnano strappa finalmente sul 57-65 al 37°, gioca con intelligenza contro il pressing milanese e tenendo saldo il piede sul freno chiude controllando bene la gara.

Armani Milano – WIZ Legnano 60 – 67 (16-16, 31-36, 46-49)

Armani Milano: Trovarelli Davide 14, Anchisi Theo 9, Erba Stefano 8, Panna Luca 7, Romeo Emiliano 7, Fiorillo Gian Marco 6, Marcucci Francesco 3, Martino Achille 3, Todisco Matteo 3, Bortolani Riccardo, Langella Riccardo.
Allenatore: Pampani
WIZ Legnano: Rinke Andreas 13, D’Ambrosio Michele 12, Cantarin Stefano 11, Hamadi Giosuè 11, Portaluppi Nicolò 7, Toia Stefano 6, Fasani Marco 5, Radice Simone 2, Mapelli Mattia, Battilana Luca ne, Riboli Simone ne.
Allenatore: Beneggi