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L’Istituto dell’Acqua al Didacta Firenze per spiegare come vincere il bullismo

Una delegazione legnanese impegnata nel più importante appuntamento fieristico sull’innovazione del mondo della scuola

FIRENZE – L’Istituto Superiore Carlo Dell’Acqua di Legnano, in questi giorni, è in trasferta a Didacta Firenze – il più importante appuntamento fieristico sull’innovazione del mondo della scuola – per presentare il modello organizzativo e di condivisione della Rete Ri-connect, come buona pratica per vincere il bullismo e il cyberbullismo.

Come spiegano Laura Landonio (Dirigente scolastico dell’IS Carlo Dell’Acqua di Legnano), Simona Michelon (Direttore esecutivo del progetto e Animatrice Digitale dell’IS) ed Antonella Ruggiero (Membro del team esecutivo e vicepreside dell’IS), la Rete Ri-connect – per la prevenzione e gestione del bullismo e del cyberbullismo di Città Metropolitana di Milano – conta più di 60 stakeholders, tra istituti scolastici e formativi, amministrazioni locali (22 comuni) ed enti del terzo settore (tra questi ultimi, alcuni si occupano di re- inserimento sociale dopo la detenzione carceraria).

La visione della rete è: “La scuola, centro del territorio, per la cura di ogni diversità”. Gli attori della rete, diversi per finalità, ma con obiettivi complementari, hanno spinto all’ideazione di una struttura organizzativa pseudo-aziendale, definita e condivisa tra i suoi stakeholders anche attraverso l’uso di un funzioni-gramma circolare, assolutamente inedito, in cui sono stati messi in relazione gli organi che supportano la rete: il direttivo, il team operativo e l’assemblea degli stakeholders.

Si sono condivisi i processi di riconoscimento e di intervento sul tema del bullismo all’interno degli Istituti scolastici e formativi del territorio oltre che la modalità pedagogica di intervento nelle classi. E’ stato determinante introdurre un rapporto di fiducia con i genitori e i docenti degli Istituti coinvolti, negli eventi di bullismo/cyberbullismo che necessitavano di intervento pedagogico, oltre che di disseminazione delle buone pratiche tra gli attori tutti della rete, in un secondo momento. Queste scelte di metodo hanno creato una “grammatica” condivisa che ha rafforzato la condivisione della visione della rete sul territorio, grazie anche agli eventi di formazione proposti e ampiamente seguiti.

La rete si è dotata di indicatori che permettono, in fieri, un’autovalutazione dei risultati ottenuti dagli interventi di cura e di formazione sul territorio, al fine di cercare una continua e maggiore efficacia delle azioni proposte. Attualmente gli eventi formativi hanno prodotto un risultato ben oltre i benchmark previsti, grazie anche al supporto di UST Milano e Regione Lombardia.
Attualmente si sta svolgendo un Hackathon (cui sono iscritte più di 50 classi di ordine e gradoi) costruito e pensato, per contenuti e metodo, su misura sui bisogni del territorio: questo è stato possibile grazie all’analisi accurata dei dati raccolti attraverso la somministrazione di un survey costruito ad hoc.

Il sito della rete, che mostra i contenuti specifici, è aggiornato costantemente: https://sites.google.com/isdellacqua.edu.it/retericonnect/home-page