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Festa dello Sport, le riflessioni del Sindaco Radice

Il Primo Cittadino lancia una proposta: sdoppiare la Festa in due diverse date, una a giugno ed una a settembre

LEGNANO – “Qualche considerazione sulla Festa dello Sport“. Inizia così il comunicato stampa firmato dal Sindaco di Legnano Lorenzo Radice (nella foto) con il quale esprime il proprio pensiero sull’evento organizzato dall’Associazione delle Società Sportive Legnanesi. che ha acceso un ampio dibattito in questi giorni nel mondo dello sport legnanese.

Una volta per tutte chiarito da parte degli interventi del presidente Legnano Basket Marco Tajana e del presidente ASSL Carlo Bandera il soggetto organizzatore della manifestazione – scrive Radice – voglio spendere anch’io qualche riflessione sulla Festa dello Sport di domenica; qualche riflessione che voglio condividere con tutti coloro che hanno a cuore l’attività sportiva in città e che investe, in primo luogo, gli aspetti organizzativi. Comincio col dire che io credo davvero nel concetto di sussidiarietà; un concetto che ha trovato applicazione in questo evento e che rappresenta un principio fermo con cui la nostra amministrazione opera. Quindi, se in Città esistono delle realtà associative che si propongono di fare qualcosa, lascio che sia la libera iniziativa della comunità a esprimersi. E sostengo questo forte di un supporto, l’articolo 118 della nostra Costituzione, che così recita: “Stato, Regioni, Città metropolitane, Province e Comuni favoriscono l’autonoma iniziativa dei cittadini, singoli e associati, per lo svolgimento di attività di interesse generale, sulla base del principio di sussidiarietà”. Quindi, anche se, come in questo caso, non è unica titolare della manifestazione, l’amministrazione comunale opera per orientare, stimolare, dare i supporti necessari, in altre parole fare da “piattaforma” e da “leva” per favorire la nascita di qualcosa di utile per la collettività. Da qui il pieno rispetto per le decisioni democraticamente assunte dall’Associazione Società Sportive Legnanesi di tenere in giugno la manifestazione riservandoci, poi, di fare le valutazioni di merito in funzione delle prossime edizioni. Si è trattato di una prima volta, con inevitabili pro e contro di cui fare tesoro.”

Il Primo Cittadino legnanese ammette con estrema sincerità che il pubblico, elemento fondamentale per un evento promozionale di questo tipo, è stato decisamente inferiore alle aspettative: “Al mattino l’idea di creare una cittadella ha funzionato in pieno; nel pomeriggio mi sarei sinceramente aspettato molta più gente esterna di quella presente e questo mi ha fatto riflettere sulla necessità di qualche elemento di richiamo per potenziare l’attrattiva. Altro tema, ineludibile, il caldo: se si vuole tenere la festa a giugno occorre trovare un luogo più ombreggiato, oppure spostare la manifestazione alla sera.”

Poi Radice lancia una proposta: “Ma c’è una riflessione ulteriore che voglio proporre, fatta insieme con l’assessore allo Sport Guido Bragato e con il presidente della Commissione Sport Letterio Munafò: perché non potenziare la Festa in due momenti? A giugno, per le società sportive, sarebbe la festa di chiusura della stagione, a settembre il momento della ripartenza delle attività. Pensiamoci, concentriamoci, da subito, sugli aspetti operativi e concreti di questa ipotesi. L’impegno dell’Amministrazione comunale e dell’ASSL per far conoscere e avvicinare persone di tutte le età alle varie discipline sportive proseguirà e dovrà trovare spazio in eventi sempre più attrattivi. E per questo serve una sola cosa: lavorare. Nient’altro.“, conclude il Sindaco di Legnano.