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Pista al Castello, arrivano i primi commenti

Favorevoli l'ex Gran Maestro Alberto Oldrini ed il Patron dei Knights Marco Tajana, di parere opposto Franco Brumana

LEGNANO – Sono passate poco più di 24 ore dalla notizia che la Fondazione Palio sta seriamente valutando l’ipotesi di una nuova pista da realizzare al Castello di Legnano, che subito si alzano i primi commenti positivi e le prime immancabili critiche.

Palio di Legnano al castello, da sogno a promessa

A favore si è dichiarato Alberto Oldrini, in passato Gran Maestro del Collegio dei Capitani e delle Contrade, che durante il suo mandato aveva presentato un progetto, poi rimasto sulla carta, dell’Arena del Castello, una struttura smontabile che avrebbe potuto ospitare sia il Palio che altri eventi sportivi, culturali e musicali.

Ad una precisa domanda rivoltagli dalla stampa durante la conferenza di presentazione del Trofeo delle Contrade 2022 di minibasket, Oldrini ha dichiarato che “portare la pista al Castello sia l’unica soluzione per far crescere il Palio come vuole la Fondazione. Il progetto che era stato a suo tempo presentato dal Collegio e nel quale ancora oggi credo, non era limitato al solo Palio, ma aperto alla città per ogni altra attività. Per esempio, un Torneo come quello delle Contrade potrebbe trovare la sua perfetta collocazione in una struttura come quella a cui si sta pensando, che – ha sottolineato – non può e non deve limitarsi alla sola disputa della corsa, perchè renderebbe il progetto estremamente limitativo“.

Il progetto del Collegio – ha concluso Oldriniprevedeva che la struttura, allora pensata come smontabile, restasse a disposizione per 3-4 mesi, da aprile a luglio, per poter ospitare prima le corse di addestramento, poi il Palio e per il restante periodo estivo, tutta una serie di eventi per far vivere la nostra città. Pensate che l’idea era di realizzare una struttura in grado di ospitare 12.000 persone sedute, che sarebbero arrivate a 15.000 una volta rimossa la pista. Avremmo avuto a disposizione una delle più grandi arene di tutto il Nord Italia.”

Il rendering del progetto del Collegio dei Capitani
Palio di Legnano progetto pista al castello collegio dei capitani

Il Presidente dei Knights Marco Tajana, sempre durante la stessa conferenza stampa, ha aggiunto che “se solo il 5% degli spettatori della diretta TV e streaming di domenica dovesse decidere di venire l’anno prossimo a Legnano, dove potremmo metterli?

I 10.000 che ogni anno vanno allo stadio per il Palio, diciamocelo con sincerità, praticamente si conoscono tutti, perchè buona parte di loro viene dal mondo delle Contrade – ha proseguito TajanaSe vogliamo far fare un salto di qualità alla nostra manifestazione dobbiamo necessariamente dare un posto a sedere a tutti coloro che vengono da fuori Legnano desiderosi di assistere allo spettacolo“.

Il Castello di Legnano
Castello di Legnano

Franco Brumana, candidato Sindaco ed ora Consigliere di minoranza a Palazzo Malinverni, non ha mancato di esprimere la propria contrarietà. “Un sogno? No! E’ un incubo… Sarebbe il trionfo dell’incultura –  ha pubblicato sul Gruppo Facebook Amici del Castello Nonostante le gravi manomissioni subite con una ristrutturazione vandalica il castello e la sua isola costituiscono un unico monumento di grande rilevanza storica, culturale, paesaggistica e ambientale, che non può essere sacrificato per un evento come le corse a cavallo.

Per Brumanail Palio merita considerazione e rispetto per la capacità di aggregazione di tanti cittadini, per la sua spettacolarità e per il fascino di una riproposizione fantasiosa e quasi favolistica di un falso medioevo, ma non ha alcuna possibile connessione con il castello.