A San Vittore Olona protestano anche le pattinatrici

Nel 2016 San Vittore Olona era comune EUROPEO dello sport

SAN VITTORE OLONA – Una associazione di pattinaggio nata nel 2013 a San Vittore Olona da anni è costretta a svolgere la propria attività fuori paese per mancanza di spazi.

Una situazione quanto meno spiacevole che si somma a tutti gli altri disagi emersi nel mondo dello sport sanvittorese, paese che qualche anno fa era stato insignito con l’appellativo di “Comune europeo dello sport”. Era il 2016.

Adesso lo sport le ragazze dell’Asd Fly Pattinaggio, sono costrette a farlo a chilometri di distanza dal loro paese: Uboldo, Castellanza, Origgio, Cornaredo e via dicendo.

Le ragazze si allenavano nella  tensostruttura del centro sportivo Malerba dove il comune ha poi deciso di mettere un parquet, bloccando di fatto l’attività. Poi l’autorizzazione ad usare la palestra delle scuole medie fino a quando non è intervenuto l’ufficio tecnico del comune a spiegare che i pattini rovinavano la pavimentazione. “Sullo stesso tipo di pavimentazione abbiamo fatto gare agonistiche fuori dalla Lombardia e ci è stato detto che tale materiale non riporta danni neanche a distanza di 30 anni” spiega l’associazione sportiva.

Nonostante questo il comune vieta di fatto l’utilizzo della palestra tre giorni prima dell’avvio dei corsi.

L’asd Fly ha tre atlete che partecipano ai campionati nazionali e dovrebbero essere un vanto per il paese oltre alle campionesse regionali. La società ha richiesto adesso un nuovo sopralluogo all’ufficio tecnico per mostrare che i pattini non rovinano la pavimentazione della palestra.

Intanto 150 tesserati sono costretti ad uscire fuori paese per praticare lo sport che amano. C’era una volta la città dello sport, San Vittore Olona appunto.