Il sindaco di Legnano scrive ai cittadini dando indicazioni di voto

Bufera per alcuni primi cittadini del Pd nell'alto milanese che hanno fatto recapitare lettere a casa delle persone con indicazioni di voto

LEGNANO –  Una lettera recapitata ai cittadini di Legnano con indicazioni di voto per le prossime politiche di domenica firmata dal sindaco Lorenzo Radice. Una bufera politica e non solo quella si è sollevata in queste ore poco prima delle elezioni nei confronti di tre sindaci di zona: Legnano, Vanzago e Rho, che hanno mandato migliaia di lettere via posta ad altrettanti cittadini invitando al voto a favore dei candidati democratici.

Un gesto legalmente possibile, ma che dimentica di fatto l’imparzialità da parte del primo cittadino, che dovrebbe essere sindaco di tutti i legnanesi, senza tifo politico specie sotto elezioni.

Sono 45mila 139 i legnanesi chiamati domenica alle urne per le elezioni politiche; quasi 2mila 100 gli aventi diritto di voto all’estero

Sono 45mila 139 i cittadini legnanesi che potranno esercitare il diritto di voto domenica 25 settembre in occasione delle elezioni politiche. Come sempre, la componente femminile, con 23mila 505 unità, supera quella maschile, attestata a 21mila 634. I nuovi elettori (cittadini che hanno raggiunto la maggiore età o che, rispetto all’ultima consultazione referendaria di giugno, sono iscritti nelle liste elettorali del Comune di Legnano) sono 153.

Sfiorano, invece, quota 2mila 100 i legnanesi che possono votare all’estero; un totale che vede prevalere la componente maschile (1.107) su quella femminile (970). Il totale dei legnanesi aventi diritto al voto è dunque di 47mila 216.

Domenica 25 settembre i seggi saranno aperti dalle 7 alle 23. Per votare il cittadino deve esibire al seggio elettorale la tessera elettorale e un documento di riconoscimento.