LEGNANO – Una cerimonia che ha riportato per un attimo il nome evocativo di Gigi Riva allo stadio Giovanni Mari di Legnano. Fra il primo ed il secondo tempo si scopre la targa che porta il nome di Rombo di Tuono.
Sergio Zoppi, presidente dei lilla, e l’assessore allo sport Guido Bragato (assente il sindaco Lorenzo Radice) hanno scoperto la targa intitolata a Gigi Riva fra gli applausi del buon pubblico presente nello stadio dei lilla.

Gigi Riva, il leggendario attaccante italiano, incarna il simbolo di un calcio d’altri tempi, dove sudore, talento e passione scandivano le stagioni. Nato a Leggiuno, in provincia di Varese, il 7 novembre 1944, Riva crebbe in un contesto semplice e modesto. È in quei campi di periferia che il giovane Luigi – presto ribattezzato “Gigi” – affinò un sinistro micidiale, una vera arma da guerra calcistica.

Dopo aver mosso i primi passi nel calcio professionistico con la maglia del Legnano in Serie C, il destino gli riservò una chiamata che avrebbe cambiato la sua vita: il Cagliari. La Sardegna, terra di venti e passioni, divenne la sua casa, e Riva ne divenne il re indiscusso. Con i rossoblù, “Rombo di Tuono” – così soprannominato dal poeta del giornalismo sportivo Gianni Brera – costruì una leggenda destinata a durare nel tempo.

Presenti alla cerimonia tanti ex lilla: GiovanniCozzi, RiccardoTalarini, ErnestoRamella, PaoloCapra, ValerioFoglio, Vito De Lorentis, EnricoPedretti, GiacomoSapienza e MattiaMorandi.
(Foto Statistichelilla-Fausto Perrotta)