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La “nutrita” delegazione legnanese per il francobollo sul Palio di Legnano

A Roma il sindaco Radice, l’assessore al Palio Guido Bragato, alcuni membri del CdA della Fondazione, i magistrati Raffaele Bonito e Gianfranco Bononi, Jody Testa, responsabile dei rapporti istituzionali con il Ministero, e da quattro figuranti in abito storico.

LEGNANO –  Non si era accorto nessuno –  tranne noi – , del fatto che l’uscita dei francobolli  ordinari intitolata Le eccellenze del patrimonio culturale italiano, non aveva assolutamente alcun accenno al Palio di Legnano.

Avevamo quindi deciso di buttare il sasso, pubblicando la nuova serie tematica di francobolli, dedicata alle rievocazioni storiche più rappresentative del nostro Paese e che non contemplava il “Carroccio”.

Qualcuno aveva quindi iniziato a muoversi e ieri, mercoledì 21 maggio, a Roma, nella suggestiva cornice del Salone degli Arazzi del Ministero delle Imprese e del Made in Italy,  fra i bolli di questa selezione spiccava anche il Palio di Legnano.

Nel corso della cerimonia, il Sottosegretario di Stato Fausta Bergamotto ha sottolineato l’importanza simbolica di queste emissioni, che celebrano tradizioni capaci di raccontare la storia e l’anima dei territori. Dopo gli interventi introduttivi, è stato dato spazio ai sindaci dei comuni coinvolti, ognuno dei quali ha presentato la propria manifestazione storica. Il sindaco di Legnano, Lorenzo Radice, ha ribadito con forza il valore del Palio, ricordando che “dall’Alpe a Sicilia, dovunque è Legnano” non è solo un verso poetico, ma una verità storica e culturale. Ha poi aggiunto che la rievocazione della battaglia del 1176, celebrata ogni anno nella sua città, rappresenta un esempio di come la cooperazione tra Comuni e la valorizzazione delle differenze abbiano saputo costruire un’identità condivisa, che ancora oggi ci parla di libertà, creatività e senso di comunità, elementi alla base anche dell’Unione Europea.

bollo Palio

Anche il Ministro per la Protezione Civile e le Politiche del Mare, Sebastiano Musumeci, ha voluto intervenire, sottolineando come la memoria delle tradizioni locali, custodita anche attraverso i francobolli, rappresenti un baluardo contro la perdita di identità in un mondo sempre più globalizzato. Il francobollo, ha detto, è un riconoscimento destinato solo a iniziative davvero significative e destinate a lasciare un segno nel tempo.

Insieme al Palio di Legnano, sono stati celebrati anche il Palio di Siena, il Palio di Asti, il Palio dei Normanni di Piazza Armerina, la Giostra del Saracino di Arezzo, il Palio del Golfo di La Spezia e le due Quintane di Foligno e Ascoli Piceno. Otto manifestazioni che rappresentano l’eccezionale varietà del folklore italiano.

Luca Roveda, presidente della Fondazione Palio, ha commentato l’evento definendolo un momento di grande valore per tutta la comunità legnanese, un’occasione per ribadire quanto il Palio sia ancora oggi un’espressione viva di appartenenza, capace di coinvolgere un intero territorio in una celebrazione collettiva dal profondo significato identitario.

Alla cerimonia di presentazione, la città di Legnano era rappresentata da una “nutrita” delegazione composta dal sindaco Radice, dall’assessore al Palio Guido Bragato, da alcuni membri del CdA della Fondazione, dai magistrati Raffaele Bonito e Gianfranco Bononi, da Jody Testa, responsabile dei rapporti istituzionali con il Ministero, e da quattro figuranti in abito storico.

Il francobollo dedicato al Palio di Legnano sarà disponibile a partire da giovedì 22 maggio presso gli Uffici Postali. Domenica 25 maggio, al termine della Messa sul Carroccio, si terrà anche una cerimonia ufficiale di presentazione dell’annullo presso il Comune di Legnano. Per l’occasione, Poste Italiane allestirà due postazioni, una alla sede della Famiglia Legnanese (dalle 9.30 alle 13.30) e una al Palazzo Comunale (dalle 9.30 alle 15.30), dove sarà possibile ottenere gli annulli speciali. Questi ultimi, uno circolare e uno ovale orizzontale, raffigurano simbolicamente la storica sfida tra le contrade e, dopo l’evento, resteranno disponibili per sessanta giorni presso lo sportello filatelico di Legnano in via Palestro 30. Successivamente, saranno archiviati nel Museo Storico della Comunicazione di Roma, entrando ufficialmente a far parte della collezione storica postale nazionale.