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Verso il Palio di Legnano 2025! Tutte le informazioni

È cominciato il conto alla rovescia. La città è in fermento, le contrade in subbuglio: Legnano si prepara a vivere il giorno più atteso dell’anno. Il Palio è alle porte.

LEGNANO – Questa sera, sabato 24 maggio, le otto contrade si riuniranno nelle tradizionali Cene della Vigilia, cene propiziatorie dove l’emozione si mescola al silenzio, la speranza alla scaramanzia, il canto alla preghiera. Sono momenti intensi, sacri, in cui ogni contradaiolo si raccoglie insieme alla propria gente, stringendosi nei colori che domani vorrà vedere trionfare.

Il Palio di Legnano non è solo una corsa. È appartenenza, storia, identità. È una città intera che si ferma per respirare il ritmo del tamburo, per lasciarsi trasportare da un rito secolare che unisce le generazioni.

Il weekend di Palio si è aperto con una serata da brividi.

Venerdì 23 maggio, in uno stadio gremito di passione, si è corso il 40° Memorial Favari, la storica Provaccia, trampolino di lancio per i giovani fantini e prova generale in vista della grande corsa. A dominare la scena è stato Silvano Mulas, tornato a Legnano dopo anni di assenza e subito vincente con i colori di Sant’Erasmo.

Mulas, rilanciato dall’amicizia con Valter Pusceddu e animato da una forza interiore fatta di umiltà, riscatto e determinazione, ha dimostrato ancora una volta di essere un campione. Partito dal basso, è risalito fino a tornare protagonista. Anche questa è la magia del Palio: la rinascita di un cavaliere che non ha mai smesso di credere.

Sabato 24 maggio – L’attesa, la fede, la vigilia

Si comincia alle 12.30 con la prima delle tre tavole rotonde trasmesse in diretta social, momenti di confronto e riflessione con esperti e capitani di contrada. Ma è nella sera che la città cambia volto: Legnano si ferma e si raccoglie, e in ogni contrada si celebrano le Cene della Speranza, tra canti, lacrime e sguardi rivolti al cielo.

Domenica 25 maggio – La lunga giornata del Palio

Alle 10 del mattino, il sacro si fonde con la tradizione: sul Carroccio sarà celebrata la Messa solenne, presieduta da monsignor Angelo Cairati, seguita dall’investitura religiosa dei Capitani, dalla benedizione dei cavalli e dei fantini e dal suggestivo volo delle colombe. Un momento che commuove e fortifica.

Contemporaneamente, al Parco Falcone e Borsellino, si svolgerà la Festa Medievale: un tuffo nel passato per grandi e piccoli, tra villaggi storici, falconieri, fabbri, giochi, e la rievocazione in costume della Battaglia di Legnano.

La sfilata, l’onore, la corsa

Alle 14.30, da piazza Carroccio, prenderà il via la maestosa Sfilata Storica. Oltre mille figuranti in abiti rigorosamente fedeli al XII secolo sfileranno tra le vie della città, accompagnati dal Carroccio trainato da sei buoi bianchi e dalla temibile Compagnia della Morte, guidata da Alberto da Giussano, a rievocare l’eroismo del 1176.

L’arrivo al Campo del Palio è previsto per le 15.30. Poi, il silenzio si farà solenne, il canapo sarà teso. I cavalli scalpitano, i fantini stringono le redini. La corsa prenderà vita.