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Cronaca: affoga nel canale giovane di 22 anni

La zona dei Tre Salti, dove si trovano gli scaricatori del Naviglio Grande verso il Ticino, è tristemente nota per le sue correnti insidiose e i mulinelli che rendono pericolosissimo l’accesso all’acqua.

TURBIGO – Tragedia nel pomeriggio di domenica 13 luglio: un giovane di 22 anni, Ahmed Karem Sayed, di origini egiziane e residente a Novara, ha perso la vita annegando nel canale all’altezza della zona nota come “Tre Salti”.

Secondo una prima ricostruzione, il ragazzo si era tuffato per fare il bagno, ma è stato rapidamente trascinato via dalla forte corrente. A nulla sono valsi i tentativi di salvarlo: è rimasto sott’acqua per oltre 40 minuti.

L’allarme e i soccorsi

L’incidente è avvenuto poco prima delle 15. Alcuni passanti, accortisi di quanto stava accadendo, hanno immediatamente dato l’allarme. Sul posto sono intervenuti i soccorritori del 118 con ambulanza e automedica, insieme ai vigili del fuoco del comando provinciale di Milano, supportati dai sommozzatori e da un’autopompa del distaccamento di Inveruno.

I sommozzatori hanno individuato il corpo del giovane sul fondo del canale, a circa 8 metri di profondità. Una volta riportato a riva, i sanitari hanno avviato le manovre di rianimazione, ma per Ahmed non c’era ormai più nulla da fare: è stato dichiarato deceduto sul posto.

Un punto noto per la pericolosità

La zona dei Tre Salti, dove si trovano gli scaricatori del Naviglio Grande verso il Ticino, è tristemente nota per le sue correnti insidiose e i mulinelli che rendono pericolosissimo l’accesso all’acqua.

Indagini concluse

I carabinieri della compagnia di Legnano, giunti sul posto per i rilievi, hanno escluso il coinvolgimento di terze persone. Si è trattato di un tragico incidente, per cui l’autorità giudiziaria ha già disposto la restituzione della salma ai familiari.