Logo

Temi del giorno:

Ecco il quadro completo delle panchina di Eccellenza

Eccellenza Lombardia, Girone A: rivoluzioni e conferme sulle panchine. Ecco la mappa degli allenatori 2025/26

LEGNANO – Nel pieno dell’estate calcistica lombarda, mentre le squadre cominciano a sudare nei primi ritiri pre-campionato, nel Girone A di Eccellenza si va componendo con chiarezza la geografia delle panchine. Tra conferme, ritorni e qualche cambio di rotta, la stagione 2025/26 si annuncia come una delle più combattute e affascinanti degli ultimi anni.

Il Legnano riparte da Porro: “È il nostro anno zero”

Il caso emblematico è quello del Legnano, che dopo una stagione di transizione (chiusa al decimo posto) riparte con grande determinazione sotto la guida del confermatissimo Gianluca Porro. Il tecnico lilla ha potuto finalmente lavorare con continuità fin da maggio, forte di una società che ha ritrovato coesione e progettualità. Tra ritorni eccellenti (come Corio, Giani e Pellini), giovani promesse e un’identità ben chiara, Porro non parla di “obiettivi numerici”, ma punta su quattro parole chiave che dovranno diventare il mantra lilla: orgoglio, sacrificio, appartenenza e passione.

Continuità o rivoluzione? Ecco chi cambia e chi resta

Il Legnano non è l’unico club che ha scelto la via della continuità tecnica. A fare lo stesso sono Arconatese (con Giovanni Livieri), Ardor Lazzate (Ferdinando Fedele), Baranzatese (Uberto Tomanin), Caronnese (Michele Ferri), Cinisello (Alessio Vianiello), Mariano Calcio (Davide Rione), Sedriano (confermato Gianluca Imbriaco) e Solbiatese, che rilancia con Vito Grieco dopo il tandem con Tricarico.

Anche il Saronno, dopo un’annata turbolenta, riparte dal lavoro serio e appassionato di Fabio Tibaldo, mentre la Besnatese cambia pelle affidandosi a Marco Varaldi per dare continuità al progetto sportivo, con l’obiettivo di una proposta di gioco più propositiva.

Cambi di panchina importanti riguardano invece diverse piazze storiche:

  • Magenta si affida al carisma e all’esperienza di Maurizio Ganz, pronto alla sua prima esperienza nella categoria dopo anni nei professionisti.
  • Lentatese saluta Simone Fossati per accogliere Roberto Mastrolonardo.
  • La Sestese cambia profondamente assetto tecnico: dopo Gennari e Tomasoni, si scommette su Fabio Rovrena, reduce da una buona esperienza a Vergiate.
  • Proprio a Vergiate, la nuova guida tecnica sarà Andrea Tomasoni, con idee giovani e grande voglia di emergere.
  • Anche a Vigevano si volta pagina con l’arrivo di Edvin Licaj, dopo l’avvicendamento tra De Lillo e Lavenia nella passata stagione.
  • Infine, alla Rhodense si registra l’ingresso di Giuseppe Greco al posto di Roberto Gatti, mentre resta ancora da ufficializzare il tecnico della Vis Nova Giussano.

Un campionato sempre più competitivo

Se il valore delle rose è ancora in costruzione, quello delle panchine appare già di altissimo livello. Il Girone A di Eccellenza Lombardia si conferma come uno dei più difficili d’Italia, dove l’esperienza dei tecnici, la conoscenza del territorio e la capacità di far emergere i giovani possono davvero fare la differenza.

E se le conferme parlano di fiducia e consolidamento, i cambi segnalano nuove ambizioni, progetti freschi e idee innovative. Il conto alla rovescia è partito: il campionato è alle porte e le panchine sono pronte a giocarsi la partita più lunga e importante.