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Ex Lilla, Caserta sul Legnano: “Squadra più avanti nella preparazione rispetto al mio Garlasco, dovrebbero prendere una prima punta vera”

LEGNANO, 22 agosto 2025 – Ha parlato così Nicola Caserta, ex direttore sportivo del Legnano che insieme ai lilla ha contribuito alla tanta sperata salvezza in eccellenza nella passata stagione. Oggi per lui una nuova avventura al Garlasco, che proprio ieri ha affrontato e perso contro il Legnano in amichevole.

Un’analisi lucida e diretta, la sua, che ha toccato sia l’andamento della partita che alcuni aspetti tattici e individuali delle due squadre.

“Nel primo tempo – ha esordito Caserta – l’abbiamo giocata alla pari, considerando che noi avevamo solo cinque giorni di preparazione nelle gambe, mentre il Legnano ne aveva diciassette e già due partite alle spalle. Il risultato di 0-1 al termine dei primi 45 minuti è giusto, ma dice anche che ce la siamo giocata.”

Entrando nel dettaglio, l’ex dirigente ha sottolineato le difficoltà strutturali della rosa lilla: “Il Legnano ha assoluto bisogno di trovare una prima punta vera, strutturata fisicamente e soprattutto in salute. È un ruolo fondamentale in queste categorie, e al momento è una lacuna evidente.”

Non sono mancate le riflessioni sui singoli, a partire da De Luca, uno dei giocatori più attesi tra i padroni di casa: “Si vede che è di un’altra categoria – ha detto Caserta – corre, vuole fare, ma deve entrare nella mentalità dell’Eccellenza. I compagni non sono al suo livello tecnico, e se non lo capisce in fretta, farà fatica. In queste categorie non basta solo correre, bisogna anche concretizzare.”

Tra le note più liete della giornata, Caserta ha voluto menzionare il giovane Locarno, che ha lasciato un’ottima impressione: “Mi ha colpito. È un ragazzo interessante, di prospettiva, di quelli che potremmo ritrovare presto in piazze importanti.”

Infine, una considerazione generale sulla partita: “Una gara a sprazzi gradevole, ma è calcio d’agosto – ha concluso con un sorriso – e si sa, in questo periodo contano più le gambe che il risultato.”