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Giuseppe Zedde il RE: vince a Legnano e poi a Siena

Qualche mese fa il trionfo a Legnano. Adesso al Palio dell’assunta a Siena

LEGNANO –  Giuseppe Zedde, per tutti Gingillo, non è un fantino qualsiasi. Il suo nome è legato a una dinastia di cavalli, contrade e vittorie che da decenni lascia il segno sul tufo di Piazza del Campo. Definirlo semplicemente “figlio d’arte” sarebbe riduttivo: il padre, Antonio Zedde detto Valente, ha corso dodici carriere vincendone due; il fratello Virginio, conosciuto come Lo Zedde, ha anch’egli legato il proprio nome alla tradizione paliesca.

Gingillo, nato a Siena il 30 luglio 1982, ha esordito vent’anni fa, nel Palio del 2002 con i colori del Bruco. Da allora il suo percorso è stato costellato di cadute, rimonte e trionfi che lo hanno reso uno dei protagonisti più riconosciuti del Palio moderno.

Il suo palmarès parla chiaro:

  • 2008 – Palio dell’Assunta vinto con il Bruco su Elisir Lugodoro

  • 2009 – Palio di Provenzano conquistato con la Tartuca su Già del Menhir

  • 2018 – Palio dell’Assunta vinto con la Lupa su Porto Alabe

Giuseppe Zedde qualche mese fa ha vinto per Sant’Ambrogio il Palio di Legnano.

Il suo nome è legato oggi anche all’impresa di Anda e Bola, il cavallo che si è consacrato re di Siena con il suo primo Palio. Un binomio che arricchisce la storia di un fantino che, a 43 anni, continua a correre con la stessa passione di quando debuttò ventenne, consapevole di portare sulle spalle non solo la propria esperienza, ma anche l’eredità di una famiglia che del Palio ha fatto la sua vita.