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Lilla sulle orme del bomber
LEGNANO– Si chiama Matteo Ardemagni il sogno proibito del Legnano che sta cercando in questi giorni un attaccante (forse due) da affiancare a De Luca. A 38 anni Ardemagni, ormai ex Pavia, potrebbe essere quella punta di esperienza che Porro cerca da tempo. La scorsa stagione il bomber ha conquistato la promozione in Serie D con il Pavia, realizzando cinque reti decisive nei minuti finali della stagione.
La carriera di Ardemagni, 109 reti in Serie B, è stata lunga e ricca di tappe importanti ma anche di rimpianti. Con la Primavera del Milan fece 30 gol, ma lo mandarono in C1. Oggi basterebbe segnarne 10 in B per arrivare subito in Serie A.
Per lui ricordo più amaro resta l’Atalanta, primo acquisto dell’era Percassi nel 2010: «Non ressi la pressione, dopo pochi mesi andai via». Tra le piazze più positive, invece, Modena, Perugia e Avellino. Un rimpianto particolare rimane anche Verona: «Ero giovane e impaziente, volevo giocare subito. Con un’altra testa sarebbe potuta andare diversamente».
Tra i ricordi più belli di Ardemagni il Trofeo Tim 2006, con un rigore segnato a Julio Cesar e la tournée estiva con Ancelotti.

