Logo

Temi del giorno:

UFFICIALE: I Gironi di serie D

Serie D 2025/2026: ufficiali i nuovi gironi, tante novità e sfide intriganti

CASTELLANZA – La Lega Nazionale Dilettanti ha ufficializzato i gironi della prossima Serie D 2025/2026. Come sempre, non mancano sorprese, conferme e nuove rivalità pronte ad accendersi sui campi della quarta serie nazionale. I tre gironi settentrionali, A, B e C, rispecchiano un’attenta distribuzione geografica e una combinazione di piazze storiche, giovani ambiziose e qualche nobile decaduta.


Girone A: profumo di Piemonte e Liguria, ma con tre lombarde

Il Girone A si tinge prevalentemente di granata e blucerchiato, tra Piemonte e Liguria, con l’innesto di tre squadre lombarde.
A tenere alta la bandiera della Lombardia ci penseranno Varese, Club Milano e la novità Novaromentin, formazione che nasce dalla fusione tra Novara e Accademia Romentinese. In Piemonte spiccano realtà solide come Asti, Biellese, Chisola, Derthona, Gozzano, Saluzzo e la Valenzana Mado, mentre dalla Liguria arrivano club con tradizione come Sanremese, Imperia, Lavagnese, Sestri Levante, Vado, Cairese, Celle Varazze e Ligorna.

Un girone molto equilibrato sulla carta, con il Varese e la Sanremese chiamate a un ruolo da protagoniste, ma attenzione alla voglia di rivalsa del Sestri Levante e alle ambizioni del Club Milano.


Girone B: derby lombardi e l’incognita Chievo Verona

Il Girone B resta saldamente a trazione lombarda, ma si arricchisce della presenza del Chievo Verona, al ritorno in un campionato nazionale dopo le travagliate vicende societarie. Sarà la squadra da battere?

Accanto ai clivensi ci saranno realtà consolidate come Caldiero Terme, Breno, Brusaporto, Casatese Merate, Folgore Caratese, Leon, Real Calepina, Scanzorosciate, Villa Valle e la Virtus Ciserano Bergamo. Le pavese Vogherese, Oltrepo e il Pavia ritrovano il derby, mentre al nord torna protagonista la Nuova Sondrio. A completare il quadro c’è la forte Varesina, reduce da stagioni di alto livello, e il Milan Futuro, che rappresenterà i giovani talenti rossoneri. Oltre a queste la Castellanzese.

Un girone che promette battaglia ogni domenica, con un’altissima densità di squadre esperte e ben attrezzate.


Girone C: le tre Venezie e il fascino delle storiche

Infine, il Girone C raggruppa squadre di Veneto, Trentino-Alto Adige e Friuli-Venezia Giulia. Un mix interessante che mette assieme storia, programmazione e campi spesso difficili.

Tra le protagoniste troviamo la Luparense, il Mestre, il Treviso e l’Adriese, tutte piazze dal passato importante. Ma attenzione alle outsider come Vigasio, Bassano, Este, Campodarsego, Legnago Salus e Calvi Noale. Dalle montagne altoatesine arriva l’Obermais, mentre il Friuli-Venezia Giulia è rappresentato da Brian Lignano, Cjarlins Muzane e San Luigi.

Una menzione a parte per il ritorno di piazze storiche come Portogruaro, Conegliano e l’Unione Clodiense, che ogni anno alza l’asticella delle ambizioni.