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|VOLLEY: Una egiziana che giocherà col velo per la Uyba di Busto
Prima giocatrice di Volley che in Italia giocherà col velo
BUSTO ARSIZIO – La UYBA Volley Busto Arsizio è orgogliosa di ufficializzare l’ingaggio della schiacciatrice egiziana Mariam Metwally, nuovo tassello del roster targato Eutotek Laica per la stagione in arrivo. L’arrivo dell’atleta nordafricana segue di pochi giorni la partenza di Rebecca Piva e rappresenta un colpo di mercato importante, che apre un nuovo capitolo nella storia del club biancorosso: con Metwally in rosa, infatti, la UYBA diventa per la prima volta una realtà sportiva “mondiale”, potendo vantare la presenza di giocatrici provenienti da ben quattro continenti – Europa, Asia, Africa e America.
Nata nel 1999, alta 184 cm, Mariam Metwally è considerata una delle stelle emergenti della pallavolo internazionale. La sua carriera è decollata in Egitto, dove ha vestito le prestigiose maglie di Al-Ahly SC e Zamalek SC, club con cui ha conquistato ben sette titoli nella Women’s African Volleyball Club Championship. A conferma della sua centralità e del suo talento, Metwally è stata nominata per tre edizioni consecutive MVP della manifestazione, ottenendo il riconoscimento di miglior giocatrice del torneo e diventando una figura di spicco nel panorama pallavolistico africano.
Ma l’orizzonte di Mariam non si è limitato ai confini continentali. Ha infatti già partecipato al Mondiale per Club, competizione nella quale si è distinta contro alcune delle migliori formazioni del mondo. In quella vetrina internazionale ha chiuso con uno straordinario 45% in attacco, risultando la terza miglior attaccante del torneo per percentuale, un dato che conferma la sua efficacia in prima linea.
La sua esperienza e il suo carisma saranno un valore aggiunto per la squadra bustocca, che non solo potrà contare su un’atleta di grande spessore tecnico, ma anche su una figura capace di portare in dote una mentalità vincente e un bagaglio culturale ricco e stimolante. Il suo arrivo rafforza non solo l’organico, ma anche l’identità multiculturale della UYBA, sempre più orientata verso una visione globale dello sport.
«In un contesto sportivo sempre più globale – ha dichiarato il presidente Giuseppe Pirola – riteniamo che la diversità culturale rappresenti una straordinaria risorsa. Avere in squadra atlete provenienti da diverse parti del mondo significa costruire un gruppo più aperto, empatico e pronto ad affrontare ogni sfida con spirito di squadra e mente aperta».
Pochi giorni prima di unirsi alla squadra, Mariam Metwally ha rilasciato la sua prima intervista da nuova giocatrice biancorossa, raccontando le sue emozioni e gli obiettivi che l’accompagnano in questa nuova avventura.
Mariam, raccontaci il tuo percorso in Egitto.
«Sono davvero orgogliosa di tutto ciò che ho costruito nel mio Paese. Ho giocato per club storici come Al Ahly e Zamalek, vivendo esperienze intense e significative, sia a livello nazionale che continentale. Partecipare al Campionato Africano è stato fondamentale per la mia crescita, non solo come atleta ma anche come persona. Ora arrivare in Italia, uno dei campionati più importanti al mondo, è il passo più importante della mia carriera. Non vedo l’ora di mettermi alla prova e crescere ancora».
A breve ti attende anche il Mondiale con la tua nazionale.
«Sì, sono molto emozionata. Rappresentare l’Egitto su un palcoscenico così importante è un grandissimo onore. Abbiamo lavorato tanto per arrivare pronti a questo appuntamento e sono carica per dare il massimo. Voglio anche portare questa energia e questa esperienza con me nel campionato italiano».
Che opinione hai del campionato italiano?
«È uno dei più competitivi al mondo, con giocatrici di altissimo livello. Ho guardato diverse partite della UYBA, mi ha colpito l’intensità e la qualità del gioco. Sono felice e curiosa di far parte di questa famiglia, pronta a dare tutto».
Quali sono i tuoi obiettivi per la prossima stagione?
«Crescere come giocatrice e dare il massimo alla squadra. Voglio imparare da compagne e staff, migliorare sotto ogni aspetto e contribuire concretamente ai successi della UYBA. Ogni partita sarà una nuova sfida, e il mio obiettivo è affrontarla con determinazione e entusiasmo».
Hai un modello a cui ti ispiri?
«Assolutamente sì: Gabi è la mia ispirazione. È una giocatrice eccezionale, sempre costante, forte e lucida nei momenti difficili. Studio il suo modo di muoversi in campo e come guida la squadra. Mi stimola a superare i miei limiti e a credere sempre nelle mie capacità».
Come ti descriveresti dentro e fuori dal campo?
«In campo sono concentrata, calma e molto competitiva. Amo supportare le mie compagne e trasmettere energia positiva. Fuori dal campo sono socievole e aperta, adoro conoscere culture diverse e sono davvero entusiasta all’idea di vivere in Italia e scoprire le sue tradizioni».

