Il racconto del 3-1 del 24 settembre 2000
LEGNANO– Sono partite che non finiscono mai, che rimangono addosso come l’odore di cantina buia. Per Legnano–Pro Patria è sempre così: più che un derby, è una faida di campanile.
Ebbene: sono passati venticinque anni da quell’ultima vittoria dei lilla sui bustocchi al “Giovanni Mari”. Era il 24 settembre 2000, campionato di C2. Una data che ai più suonerà remota, ma che per il popolo lilla resta carne viva. Allora i ragazzi di Bacchin avevano già fatto fuori il Como in Coppa Italia, segno che la stagione covava ardori non comuni.
Il derby non è mai una partita qualunque. È il giorno in cui il calcio diventa sfida di clan, più ancora che di squadra. Quella volta, poi, la vittoria casalinga mancava da vent’anni: dal lontano 6 gennaio 1980, quando Rota, su rigore all’ultimo respiro, aveva gelato i tigrotti.
Nel 2000 ci pensò un manipolo di uomini veri a riaccendere l’orgoglio lilla: Livieri al 16’, Angeretti poco prima dell’intervallo, poi la punizione di Sala a quattro dal novantesimo, dopo il temporaneo accorcio bustocco. Finì 3-1, e fu delirio.
Cardamone, oggi presidente a Sedriano, dice che il derby a Legnano lo senti addosso già dalla domenica prima. Parla di tensione, di entusiasmo, di quella processione di tifosi che ti accompagna fino agli spogliatoi. Una botta di vita, insomma.
Koffi Teya racconta di banane lanciate dagli ultras bustocchi: razzismo becero, ma che finì per caricare ancor più i suoi muscoli africani. Per lui, quella partita fu quasi senza storia: “Eravamo un gruppo di uomini veri, con un allenatore speciale”.
Livieri, che quel giorno segnò, ricorda le parole di Capitan Landonio: “Ci siamo, andiamo a vincerla!”. Parole da condottiero, che i ragazzi seguirono come soldati all’assalto.
E Bestetti, difensore coriaceo, chiude con la malinconia tipica di chi sa di aver vissuto un irripetibile: “Darei non so che cosa per poterla rigiocare ancora”.
Dalle tribune popolari quel pomeriggio parve di assistere a un rito tribale: il vecchio Mari ruggiva come non mai, e i tigrotti ne uscirono scorticati. Da allora, però, più nulla. Venticinque anni di astinenza.
Il sogno dei tifosi resta lo stesso: rivedere Legnano e Pro Patria affrontarsi davvero, con i colori, le urla, i rancori, e quell’aria di battaglia che solo un derby può portare.
Legnano–Pro Patria 3-1 (2-0)
Reti: 16’ Livieri, 43’ Angeretti, 84’ Giulietti, 88’ Sala.