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Contributi sport
|Il pres Tajana risponde al sindaco di Legnano: ““Facciamo sport per 800 ragazzi senza alcun contributo dal Comune”
Aggiungiamo noi: niente palazzetto a Legnano. L’amministrazione di centrosinistra intanto spende 4.770.000 euro per il museo dell’acqua dei bambini.
LEGNANO – Il presidente del Basket Legnano, Marco Tajana, interviene con toni decisi sul tema dei contributi comunali alle società sportive. In un messaggio diretto al sindaco, Tajana ha ricordato il peso sociale ed economico dell’attività portata avanti dal club biancorosso.
«Noi facciamo sport facendo giocare più di 800 ragazzi – ha dichiarato – diamo lavoro a 40 allenatori e coinvolgiamo oltre 50 volontari». Un impegno che, secondo il presidente, non riceve alcun sostegno pubblico: «E senza nessun contributo del Comune. Paghiamo le palestre».
Tajana ha poi sottolineato anche il valore di pubblico che la squadra è in grado di richiamare: «Portiamo oltre 1.300 persone al palazzetto a divertirsi».
Parole che arrivano in un momento di confronto acceso tra le società sportive cittadine e l’amministrazione comunale sui criteri di assegnazione dei contributi. Con la sua uscita pubblica, il numero uno del Basket Legnano ha voluto ribadire il ruolo della società non solo come realtà sportiva, ma anche come punto di riferimento per centinaia di famiglie del territorio.
A questo si aggiunga il fatto che una realtà come Legnano deve giocare in quel di Castellanza per la mancanza di un palazzetto dello sport nella città del Carroccio.
Questione di scelte: l’amministrazione ha puntato le sue attenzioni sul museo dell’Acqua per una spesa complessiva di 4.770.000 euro: poco meno di 3 milioni sono stati ottenuti attraverso il PNRR, 695mila arrivano dal bilancio comunale e la somma restante è attualmente coperta da un mutuo, in attesa degli esiti della richiesta di finanziamento presentata da Palazzo Malinverni al fondo per le opere indifferibili.

