Sul podio atleti degli ARCIERI DEL ROCCOLO di Canegrate
CANEGRATE – Giornata indimenticabile per il tiro con l’arco italiano ai World Games 2025: nella specialità del tiro di campagna con arco ricurvo, l’Italia ha piazzato tutti e tre gli arcieri qualificati sul podio, un risultato che non ha precedenti. Con un bottino complessivo di 5 medaglie (2 ori, 2 argenti e 1 bronzo), la Nazionale chiude la rassegna al primo posto del medagliere di specialità, confermandosi la squadra da battere a livello mondiale.

Protagonista assoluto è stato Matteo Borsani (Fiamme Gialle – Arcieri del Roccolo), che dopo il primo posto nel ranking round e il successo nello show match contro il tedesco Florian Unruh, ha dominato il tabellone principale.
In semifinale ha superato l’olandese Willem Bakker (61-57) e in finale ha avuto la meglio sul britannico Patrick Huston (61-58). Decisiva la volata finale: dopo l’equilibrio iniziale (14-14) e lo svantaggio nel secondo set, Borsani ha piazzato due parziali vincenti (17-15 e 17-15) che gli hanno consegnato l’oro e il titolo di World Games Field Champion.
Nella prova femminile, l’Italia ha completato l’impresa con un doppio podio.
Chiara Rebagliati (Fiamme Oro), campionessa uscente, ha battuto in semifinale la tedesca Elisa Tartler allo shoot-off (53-53, 4-4*) e si è giocata la finale per l’oro contro la slovacca Denisa Barankova. Nonostante un finale in rimonta, l’azzurra si è arresa 59-57, conquistando comunque un prestigioso argento.
A salire sul terzo gradino del podio è stata Roberta Di Francesco (Fiamme Azzurre – Arcieri del Roccolo), sconfitta in semifinale proprio dalla Barankova (59-56) ma capace di riscattarsi nella finale per il bronzo con una prestazione maiuscola contro la Tartler, superata 61-56.
Le soddisfazioni per l’Italia non si sono limitate al ricurvo.
Simone Barbieri ha conquistato l’oro nell’arco nudo, battendo l’australiano Fairweather con la freccia di spareggio in una finale tiratissima.
Medaglia d’argento, invece, per Cinzia Noziglia, che dopo i titoli del 2017 e del 2022 arricchisce il suo palmarès con un nuovo podio internazionale.
Gli azzurri non avranno pause: Borsani e Di Francesco, reduci anche dalle Universiadi di Essen, sono già attesi ai Mondiali Targa di Gwangju (Corea del Sud) in programma dal 3 al 13 settembre. Subito dopo voleranno in Polonia per gli Europei di tiro di campagna (15-20 settembre), prima di rientrare in Italia per i Campionati nazionali di Città della Pieve.
Con questi risultati, l’Italia del tiro con l’arco conferma ancora una volta di essere un punto di riferimento assoluto a livello internazionale, scrivendo a Chengdu una delle pagine più brillanti della propria storia sportiva.