Il consuntivo dei primi nove mesi del 2025 si ferma comunque in terreno negativo: -2,42% rispetto allo stesso periodo dell’anno scorso
MILANO – Settembre regala finalmente un segnale positivo al mercato delle due ruote in Italia. Dopo un agosto sottotono, il nono mese dell’anno si chiude con una crescita complessiva dell’11,13% rispetto al 2024, pari a 30.658 veicoli immatricolati. A trainare il comparto sono soprattutto gli scooter, che con un balzo del 24,05% e 18.329 nuove unità confermano il loro ruolo da protagonisti indiscussi della mobilità urbana. Più contenuto l’andamento delle moto, in lieve flessione dell’1,26% (10.997 mezzi targati), mentre i ciclomotori segnano ancora un arretramento importante, con un calo del 20,53% e 1.332 unità vendute.
Il consuntivo dei primi nove mesi del 2025 si ferma comunque in terreno negativo: -2,42% rispetto allo stesso periodo dell’anno scorso, per un totale di 293.137 veicoli messi sul mercato. La crescita degli scooter (+8,74%, 167.339 unità) non riesce a compensare il rallentamento delle moto (-12,84%, 115.052 mezzi) e la crisi strutturale dei ciclomotori, che perdono quasi un quarto del loro mercato (-25,89%, 10.746 unità).
Un segnale incoraggiante arriva invece dal settore elettrico, che dopo tre mesi di cali consecutivi torna a crescere: +5,04% a settembre, con 833 unità immatricolate. Ancora una volta sono gli scooter a trainare il comparto a zero emissioni, con un +8,52% e 484 nuovi veicoli. Resta comunque negativo il bilancio complessivo da inizio anno, che segna -14,61% e 6.919 unità vendute.
Non migliora, infine, la situazione dei quadricicli: settembre si chiude con una flessione del 35,22% e 1.249 veicoli immessi sul mercato. Anche il progressivo annuo resta in rosso, con un calo dell’8,96% e 13.141 immatricolazioni.