Ecco cosa è successo fra sabato e domenica. Pessimo esordio per l’ex lilla Cataldo che prende un poker in casa.
Il dodicesimo turno del Girone A di Eccellenza lombarda ha regalato emozioni, risultati inaspettati e conferme importanti, ridisegnando – in parte – la geografia del campionato. Un weekend di fuoco, aperto sabato 15 novembre dal big match del “Mari” tra Legnano e Solbiatese, e chiuso da una domenica che ha visto goleade, scontri diretti e frenate clamorose.
Legnano–Solbiatese 1-1
I lilla si fermano ancora sul pari: un 1-1 che lascia l’amaro in bocca ai padroni di casa, incapaci di sfruttare il fattore campo per avvicinare il gruppo playoff. La Solbiatese mantiene così l’imbattibilità recente e resta salda nelle zone nobili.
La domenica delle sorprese
La giornata di domenica si apre con un colpo pesante: il Magenta sbanca Lentate 0-2, risalendo la china e punendo una Lentatese fragile e discontinua. Finisce senza reti la sfida tra Mariano e Besnatese, punto utile più ai biancoblù che ai brianzoli.
Le emozioni vere arrivano a Rho, dove la Caronnese travolge la Rhodense 1-5, firmando una delle prestazioni più roboanti della stagione e confermandosi l’unica vera inseguitrice dell’Arconatese.
Tre punti pesantissimi anche per il Sedriano, che supera 2-1 l’Ardor Lazzate, mentre Sestese e Altabrianza non vanno oltre uno scialbo 0-0.
In risalita la Vergiatese, che stende 2-0 il Saronno in una sfida combattuta ma decisa dalla maggiore concretezza dei granata.
A Vigevano, invece, arriva la legge dell’Arconatese: vittoria per 4-2, ennesima dimostrazione di forza della capolista che continua la sua corsa senza freni.
Gol e spettacolo anche a Giussano, dove l’Arcellasco firma un colpaccio vincendo 3-2 contro Vis Nova, in una gara ricca di ribaltamenti e decisa nei minuti finali.
Dopo 12 giornate, il Girone A parla chiaramente:
Arconatese dominatrice con 32 punti, frutto di 10 vittorie e 2 pareggi. Numeri da categoria superiore.
Alle sue spalle si accende la lotta:
Caronnese 21 – in grande crescita, con una differenza reti da big.
Solbiatese 21 – solida, difficile da battere.
Saronno 19 – frenato a Vergiate ma ancora in corsa.
Subito dietro un gruppone che va da 17 a 16 punti: Mariano, Rhodense, Besnatese, Sedriano, Vis Nova, Lentatese e Vergiatese: un mucchio selvaggio dove ogni settimana può cambiare tutto.
Il Legnano resta a quota 15 punti, lontano dagli obiettivi iniziali e chiamato a una svolta.
Nella parte bassa, Arcellasco (13), Sestese (13), Magenta (13) cercano stabilità, mentre Altabrianza (11) e Vigevano (10) devono fare punti per non sprofondare.
Chiude l’Ardor Lazzate con 8 punti, in piena zona rossa.