Tutto rovesciato a terra e sul posto arrivano i carabinieri
PARABIAGO – Un episodio che ha lasciato la comunità senza parole. Nel pomeriggio di ieri, all’interno della chiesa parrocchiale affacciata su piazza Maggiolini — luogo simbolo, casa spirituale, spazio di silenzio e preghiera — la tranquillità è stata improvvisamente spezzata.

Un uomo di 55 anni, già noto alle forze dell’ordine, è entrato nel luogo sacro e, senza alcuna ragione apparente, si è scagliato contro alcune statue poste sull’altare. Colpi improvvisi, violenti, incomprensibili. In pochi istanti ciò che è sempre stato considerato un rifugio sicuro si è trasformato nello scenario di un gesto tanto assurdo quanto inquietante.

A dare l’allarme sono stati alcuni cittadini che, increduli, hanno assistito alla scena e hanno immediatamente chiesto aiuto. La loro prontezza ha permesso ai carabinieri della Stazione di Parabiago di intervenire senza esitazioni. I militari hanno raggiunto la chiesa e fermato l’uomo, ponendo fine a un episodio che sarebbe potuto degenerare.

L’arresto è scattato subito, ma lo sconcerto resta. La comunità parabiaghese si ritrova oggi a fare i conti con un fatto che ha colpito uno dei luoghi più identitari della città, generando indignazione, domande e un senso di profonda ferita. Un gesto inspiegabile, che ha turbato un’intera città.