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Cronaca Legnano
|Altra spaccata a Legnano, la seconda nel medesimo posto in un mese!!!
LEGNANO – Ancora una volta, nel cuore della città, si è consumata una nuova spaccata: l’Ottica Alberto di via dei Disciplini è stata colpita per la seconda volta in appena un mese, quasi una fotocopia del tentativo d’intrusione avvenuto a inizio novembre. Un’altra ferita aperta per i commercianti e per tutti coloro che, ogni giorno, alzano la saracinesca con la speranza di lavorare serenamente.
Nella stessa notte, a pochissimi passi, è finita nel mirino anche la Libreria Nuova Terra di via Giolitti, già duramente provata da episodi simili. Una zona sempre più presa di mira, un susseguirsi di colpi che alimenta la percezione di una città vulnerabile, esposta a incursioni notturne che minano la fiducia di chi vive e lavora qui.
Il titolare dell’Ottica Alberto esprime tutta la sua esasperazione con parole che pesano come macigni: «Tutto questo è semplicemente ridicolo e non ha ragione di esistere: mi chiedo il Sindaco e l’Amministrazione comunale dove sono?». Un grido d’allarme che arriva da chi, dopo anni di fatica e sacrifici, si ritrova ancora una volta a fare i conti con porte danneggiate, serrature divelte e quella spiacevole sensazione di essere lasciato solo.
La rabbia diventa ancora più concreta quando racconta l’ennesima amara scoperta: «Ieri era festa, era l’8 dicembre, e per questo non sono venuto a Legnano. L’attività era chiusa. Questa mattina, quando sono arrivato per iniziare la giornata, ho trovato la sorpresa. È la seconda puntata in meno di un mese. Noi commercianti non ce la facciamo più, non possiamo fare la guardia ai nostri negozi quando sono chiusi».
Il copione è sempre lo stesso, una scena ormai inquietante nella sua ripetitività: un uomo incappucciato che tenta di forzare la porta, questa volta con un piede di porco, cercando di fare leva prima di sparire nel buio lasciandosi alle spalle solo danni e paura. Le telecamere — che verranno consegnate alle autorità insieme alla denuncia — mostrano chiaramente il tentativo avvenuto poco dopo l’una della notte tra domenica 7 e lunedì 8 dicembre.
E mentre in città cresce la preoccupazione, il titolare si prepara all’ennesima trafila: «Oggi perderò ancora mezza giornata per fare la denuncia e poi chiederò che mi sia rimessa a posto la vetrina. Ma che vita è questa? Tutto questo mi fa rabbia».

