MILANO – Anche Tommy Marino tra i tedofori di Milano-Cortina 2026: un orgoglio che vibra nel cuore dello sport italiano e che a Siena ha acceso un’emozione destinata a durare per sempre. L’ex stella del Legnano Basket, amatissimo dai tifosi biancorossi, ha portato la fiamma olimpica lungo le strade della sua città natale, avvolto da un’onda di entusiasmo e commozione.
Legnano – Dalle prime sfide sui campetti toscani ai palcoscenici della Serie B, fino a Piazza del Campo, simbolo della tradizione senese: il viaggio sportivo e umano di Tommy Marino ha vissuto uno dei suoi capitoli più intensi. Nella quinta tappa del percorso che sta portando la Torcia Olimpica verso Milano-Cortina 2026, la città ha accolto uno dei suoi figli più appassionati, oggi anima di progetti che diffondono il basket e la cultura dei playground in tutto il mondo.
«Oggi ho avuto l’onore immenso di portare la fiamma olimpica per le strade della mia città, Siena. Un’esperienza che porterò sempre con me, nel profondo. Questo momento rappresenta i valori dello sport che mi guidano da una vita. Farlo nel posto dove sono nato, dove vive la mia famiglia, ha reso tutto ancora più speciale», racconta Marino con la voce rotta dall’emozione, mentre la città lo applaude come un simbolo del suo stesso orgoglio.
E non sarà l’unico volto legato al territorio a vivere l’atmosfera magica dei Giochi: dal legnanese e dal rhodense arriveranno infatti anche Martina Rabbolini e Gimmy Pessina, pronti a dare il loro contributo al grande sogno olimpico.
A Legnano, intanto, cresce l’attesa: la fiamma olimpica attraverserà la città mercoledì 4 febbraio, in una giornata che promette di trasformarsi in una festa collettiva.