Legnano – La tranquillità del quartiere e, più in generale, la percezione di sicurezza in città vengono nuovamente messe alla prova. Nella mattinata di oggi, lunedì 1 dicembre 2025, l’Esselunga di viale Sabotino è stata teatro di una violenta rapina che ha lasciato il personale sotto shock e ha richiesto un intervento immediato delle forze dell’ordine.
Erano circa le 10 del mattino quando due giovani, un 19enne e un 23enne, entrambi stranieri, hanno fatto irruzione nel supermercato approfittando del passeggio ordinario dei clienti. Armati di un cacciavite, si sono diretti verso l’area dedicata agli articoli tecnologici, riuscendo a impossessarsi di alcuni smartwatch.
Il tentativo di fuga ha però scatenato una colluttazione, durante la quale il direttore e due dipendenti sono rimasti feriti nel tentativo di fermare i malviventi. Un episodio che riaccende il dibattito sulla sicurezza dei lavoratori e sulla crescente aggressività nei reati contro esercizi commerciali.
L’allarme è scattato immediatamente e sul posto sono intervenuti i Carabinieri della Compagnia di Legnano, già impegnati da mesi in servizi mirati alla prevenzione dei reati predatori. I militari sono riusciti a individuare e bloccare i due responsabili poco dopo il colpo, procedendo al loro arresto.
Le indagini sono tuttora in corso per ricostruire con precisione la dinamica dell’episodio e verificare eventuali collegamenti con altri fatti analoghi registrati nel territorio.
Il caso dell’Esselunga riporta al centro dell’attenzione il tema – ormai sensibile – della sicurezza urbana a Legnano. Episodi come questo aumentano l’apprensione tra cittadini e commercianti, che chiedono maggiore tutela e un rafforzamento dei controlli nelle zone commerciali più frequentate.
Le istituzioni locali, già in dialogo con le forze dell’ordine, potrebbero valutare ulteriori misure per prevenire situazioni simili, soprattutto alla luce di un periodo dell’anno in cui i flussi nei supermercati e nei negozi crescono sensibilmente.