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NERVIANO – stata una vera e propria esplosione di sport, entusiasmo e tradizione la 40ª edizione della Corsa di Santo Stefano, andata in scena venerdì 26 dicembre a Sant’Ilario Milanese. Un traguardo storico celebrato nel migliore dei modi, con circa quattrocento atleti al via e un paese intero trasformato in una grande pista a cielo aperto.

Un successo che ha superato ogni previsione, come ha sottolineato con orgoglio Fabio Pravettoni, presidente di UPN, l’associazione sportiva degli oratori di Garbatola e Sant’Ilario che da oltre quindici anni organizza l’evento e che nel 2025 festeggerà addirittura trent’anni di attività.

sant'ilario

Complice il bel tempo, l’edizione 2025 ha regalato uno spettacolo di altissimo livello: atleti di caratura nazionale come Soffientini, Secchiero e Zanzottera, runner regionali, amatori e appassionati di ogni età hanno animato le strade del paese, trascinando il pubblico in un’atmosfera carica di energia e partecipazione.

La partenza, alle 10.40 dalla piazza della Chiesa, ha dato il via al classico percorso da 5,3 chilometri, un tracciato mitico nato negli anni Settanta e ancora oggi velocissimo. Sin dai primi metri Andrea Soffientini ha imposto un ritmo impressionante, passando il primo chilometro sotto i 3 minuti e dando l’impressione di poter chiudere la gara in solitaria. Ma quando tutto sembrava già scritto, ecco il colpo di scena.

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Da dietro è emerso un Marco Zanzottera in versione straordinaria: rimonta poderosa, aggancio al terzo chilometro e poi una volata mozzafiato che gli ha consegnato la vittoria con lo straordinario tempo di 15’56’’, davanti a Soffientini (16’08’’). Sul podio anche Andrea Secchiero in 16’44’’, seguito da Geremia Taino (16’46’’) e Roberto Pattuzzo (16’53’’).

In campo femminile applausi tutti per Sara Gandolfi, che ha dominato la gara chiudendo in 18’26’’, precedendo Mara Galvani (18’30’’), Federica Cozzi (18’42’’), Nicole Coppa (18’55’’) e Cecilia Curti (19’30’’).

Grande la soddisfazione anche per la partecipazione dei gruppi sportivi del territorio. «Un ringraziamento sentito – ha concluso Pravettoni – ai tanti gruppi presenti, in particolare all’Asd Nervianese, il più numeroso con 29 atleti, al Par di Canegrate, ai Runners Legnano, e naturalmente a tutti gli atleti singoli che hanno reso questa edizione indimenticabile».

Ora l’appuntamento è già fissato: arrivederci al 2026 con la Corsa di Santo Stefano. Ma prima, occhi puntati sul prossimo grande evento firmato UPN: la Gravellura, ciclopedalata di 80 chilometri quasi interamente su sterrato, in programma domenica 25 gennaio 2026, tra i parchi del Lura, Appiano e Tradate, dell’Olona e del Villoresi.