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Il giorno del Campaccio

San Giorgio su Legnano è tornata a respirare l’atmosfera unica del grande cross internazionale. Sabato 24 gennaio si è aperta ufficialmente la due giorni del Campaccio Cross Country, appuntamento storico dell’atletica mondiale che, nonostante la nuova collocazione in calendario, ha confermato tutto il suo fascino. Pioggia leggera, fango quanto basta e una cornice di pubblico partecipe hanno accompagnato l’avvio della manifestazione, dando subito il senso di una festa dello sport autentica.

A inaugurare il tracciato sono stati, alle 10 del mattino, i partecipanti della Charity Run 5 km “Corri con i Campioni”, seguiti dagli atleti del 6° Nordic Walking Sangiorgese 5k powered by LTC, guidati dal presidente dell’US Sangiorgese Luigi Bertelli. Un avvio all’insegna dell’inclusione e della partecipazione, valori fondanti del Campaccio.

Nel corso della mattinata, al Pala Bertelli, si è svolta la presentazione ufficiale degli atleti élite, pronti a contendersi il prestigioso albo d’oro della manifestazione. A fare gli onori di casa il sindaco di San Giorgio su Legnano Claudio Ruggeri, che ha sottolineato il legame profondo tra la città e il Campaccio: una tradizione che si rinnova ogni anno grazie all’impegno di volontari, organizzatori e atleti di livello mondiale. Parole di orgoglio anche dal vicesindaco e assessore allo Sport Walter Cecchin, che ha evidenziato come il Campaccio, giunto alla 69ª edizione, continui a crescere senza perdere la propria identità.

Campaccio

Grande emozione anche nelle parole del presidente dell’US Sangiorgese Luigi Bertelli, al suo primo Campaccio da numero uno della società: una comunità di poco più di settemila abitanti capace di organizzare un evento di portata internazionale, con oltre 500 atleti tesserati e una storia sportiva che supera i cento anni.

I riflettori sono però tutti puntati sulle gare di domenica 25 gennaio. In campo femminile, l’attesa è tutta per Nadia Battocletti, autentica stella dell’atletica azzurra e attuale numero uno mondiale del cross. La campionessa delle Fiamme Azzurre torna sul percorso che l’ha vista crescere sportivamente, pronta a sfidare ancora una volta la burundese Francine Niyomukunzi, vincitrice dell’edizione 2024. Una rivalità ormai consolidata, vissuta però all’insegna del rispetto e della competizione positiva.

Campaccio

Battocletti arriva al Campaccio dopo un intenso periodo di preparazione e non nasconde il valore emotivo della gara: San Giorgio su Legnano per lei è “famiglia”, un luogo legato ai ricordi d’infanzia e ai primi passi nel cross. La sua tattica, ha spiegato, dipenderà anche dalle condizioni del terreno, con fango e meteo pronti a incidere sull’andamento della gara.

Tra le possibili protagoniste anche Lucia Arnoldo, Elvanie Nimbona – fresca di cittadinanza italiana e reduce da un eccellente primato personale – Micheline Niyomahoro, Emily Grace Collinge e un nutrito gruppo di azzurre pronte a dire la loro su un tracciato che non perdona.

Altissimo il livello anche della gara maschile, dove il burundese Célestin Ndikumana guida il gruppo dei favoriti, seguito da una pattuglia internazionale di grande spessore tecnico: da Yves Nimubona a Egide Ntakarutimana, passando per il keniano Mathew Kipkoech Kipruto e l’ugandese Dolphine Chelimo, uno dei prospetti più interessanti del panorama crossistico mondiale. L’Italia punta sull’esperienza di Luca Alfieri e Ala Zoghlami, in una gara che si preannuncia combattuta e imprevedibile.

La giornata di sabato si è chiusa con la cerimonia di apposizione della Targa Etica Panathlon al Pala Bertelli, un riconoscimento che rafforza l’impegno del Campaccio nella diffusione dei valori di etica, fair play e rispetto nello sport giovanile. Un momento simbolico ma significativo, che conferma la vocazione educativa della manifestazione.

Nel pomeriggio spazio anche alla riflessione con il convegno “Struggle. Lottare per qualcosa. Combattere qualcosa”, dedicato ai temi della salute mentale, della resilienza e della sostenibilità nello sport di alto livello, con interventi di tecnici, medici, psicologi e atleti di fama internazionale.

Domenica sarà tempo di gare, con diretta televisiva su RaiSport e streaming su Sportface. Il Campaccio è pronto a scrivere un’altra pagina della sua lunga storia, tra fango, fatica e grandi campioni.