Il Nord Italia resta ai margini della profonda area depressionaria posizionata sulle Isole Britanniche. La perturbazione in transito verso le Alpi verrà in gran parte frenata dalla barriera montuosa, mentre nel fine settimana l’ingresso di venti da Nord e il ritorno del favonio riporteranno le temperature su valori tipicamente invernali.
Venerdì
Giornata grigia per molte zone della pianura, con estesa nuvolosità bassa al mattino. Nel pomeriggio transito di nubi medio-alte. Sulle Alpi deboli nevicate, non escluso qualche fiocco anche sulle Orobie e sulle cime prealpine nelle prime ore del giorno. Altrove condizioni asciutte.
Sabato
Cielo in parte soleggiato, con velature e nubi medio-alte di passaggio. Lungo le aree di confine alpino ancora deboli nevicate. Rinforzo dei venti da Nord dal pomeriggio, con effetti di favonio che mitigheranno temporaneamente le temperature, specie in pianura e in area pedemontana.
Domenica
Giornata luminosa e limpida grazie ai venti settentrionali. Sole prevalente ovunque. Temperature stazionarie, ancora influenzate dal favonio nelle zone più esposte.
Lunedì 12 gennaio – Cielo in parte soleggiato con velature o passaggi nuvolosi. Possibili brinate notturne. Temperature massime in calo, attese intorno ai 4/5°C.
Martedì 13 gennaio – Cielo nuvoloso ma clima meno rigido. Condizioni generalmente asciutte.

