CASTELLANZA – La Castellanzese attraversa una fase delicata del proprio campionato di Serie D, girone B, ma parlare di situazione catastrofica sarebbe fuori luogo. I neroverdi occupano attualmente il 14° posto in classifica con 26 punti, posizione che vale la zona playout ma con un margine di vantaggio comunque rassicurante sulle squadre che inseguono.
Il dato che preoccupa maggiormente, però, è legato alla continuità dei risultati. La squadra di mister Del Prato non vince in campionato da circa un mese: l’ultimo successo risale al 21 dicembre contro il Ciserano, da allora sono arrivati risultati che hanno rallentato il cammino e tolto un po’ di serenità all’ambiente. L’ultima sconfitta sul campo dell’Oltrepó ha messo ulteriormente in evidenza alcune difficoltà, soprattutto nella gestione dei momenti chiave della partita.
Non si tratta solo di una questione di classifica, ma di sensazioni. La Castellanzese fatica a trovare fluidità e incisività, alternando buone fasi di gioco a cali che spesso finiscono per costare caro. Detto questo, la squadra ha dimostrato in più occasioni di avere valori e organizzazione per restare fuori dalle zone più pericolose, e il vantaggio sulle dirette concorrenti resta un aspetto importante da preservare.
Ora serve ritrovare compattezza e fiducia, perché il margine c’è ma non è infinito. Il campionato è ancora lungo e ogni punto può fare la differenza. Senza drammi, ma con la consapevolezza che è il momento di cambiare passo: la Castellanzese ha le carte in regola per uscire da questa fase e rimettere in sicurezza la propria stagione.