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CASTELLANZA -Non è una partita come le altre. È una sfida che pesa, che brucia ancora nella memoria e che chiama la Castellanzese a una risposta forte, orgogliosa, da squadra che vuole scrivere il proprio destino in questo campionato di Serie D.
Domenica al “Giovanni Provasi” arriva il Villa Valle per la settima giornata di ritorno del girone B. Un avversario che, numeri alla mano, è diventato negli anni una sorta di tabù: sei precedenti in Serie D, tre pareggi e tre vittorie giallorosse. Nessun successo neroverde. Cinque reti segnate contro le otto incassate. Una statistica che pesa, sì. Ma che può e deve diventare carburante.
L’ultima sfida, il 12 ottobre 2025, è ancora viva negli occhi dei tifosi: 2-1 per il Villa Valle, con la rete di Lancini allo scadere del primo tempo, il rigore di Chessa a inizio ripresa – conquistato da un indemoniato Boccadamo – e poi il colpo finale di Semprini a cinque minuti dal termine. Una ferita aperta. Una partita sfuggita dalle mani. Una sconfitta che oggi chiede rivincita.
E la Castellanzese ha tutte le carte per giocarsela.
La squadra di mister Ivan Delprato, tornata a lavorare con determinazione dopo un avvio di ritorno altalenante, ha già dimostrato in stagione di poter colpire con forza. Basti pensare all’8-0 rifilato alla Nuova Sondrio all’andata o alle prestazioni solide contro Varesina, Chievo e Virtus Ciserano. Quando i neroverdi trovano ritmo e convinzione, diventano una macchina capace di macinare gioco e gol.
Il faro offensivo resta Mario Chessa: 10 reti in campionato, tre delle quali su rigore, miglior marcatore neroverde anche nella storia dei confronti diretti con il Villa Valle. Intorno a lui si muovono Colombo, Merkaj, Guerrisi, con il lavoro instancabile di Boccadamo e Castelletto in mezzo al campo. Energia, inserimenti, qualità. E quella fame che in certe partite può fare la differenza.
Attenzione però: il Villa Valle arriva a Castellanza con il vento in poppa dei precedenti e con un attacco che sa far male. Ma dovrà fare a meno dello squalificato Lussignoli, mentre tra i diffidati figura Ravasi. Sul fronte neroverde, nessuno squalificato, ma occhio ai diffidati Castelletto, Lacchini e Tordini: servirà testa fredda oltre al cuore caldo.
A dirigere l’incontro sarà Riccardo Borghi della sezione AIA di Modena, al suo esordio sia con la Castellanzese sia con il Villa Valle. Un arbitro giovane, chiamato a gestire una partita che promette intensità e duelli senza esclusione di colpi.
Il “Provasi” si prepara a spingere. Perché questa non è solo una gara di campionato. È l’occasione per rompere un equilibrio che dura da troppo tempo. È il momento di trasformare i pareggi e le sconfitte del passato in un segnale chiaro al girone: la Castellanzese c’è, lotta e non accetta etichette.
Il match sarà visibile dal vivo allo stadio comunale di via Cadorna e in diretta streaming sul canale YouTube ufficiale “USD Castellanzese 1921”. Ma il vero spettacolo sarà sul campo, tra contrasti, inserimenti e quel pallone che rotolerà pesante, carico di significati.
Sette precedenti, zero vittorie. È arrivato il tempo di cambiare la storia.

